Le Regioni che stanno scansando la legge sul suicidio assistito
Anche in Lombardia la proposta di legge è stata affossata ancora prima dell'inizio della discussione, e continua a non esserci una legge nazionale

Anche in Lombardia la proposta di legge è stata affossata ancora prima dell'inizio della discussione, e continua a non esserci una legge nazionale

È una sorta di sarcofago in cui si può morire per ipossia da azoto, contestato e discusso anche da chi si occupa di fine vita, il cui utilizzo è al centro di un processo

È un sarcofago in cui si può morire per ipossia da azoto, molto contestato e discusso anche da chi chiede più libertà sul fine vita

I giudici hanno mantenuto un requisito per poter ricorrere alla pratica ritenuto vago e discriminatorio, il «trattamento di sostegno vitale»

A un'altra persona con una patologia irreversibile e degenerativa è stato negato il ricorso alla morte assistita perché secondo le autorità non è tenuta in vita da «trattamenti di sostegno vitale»

Il consiglio regionale ha votato un provvedimento con cui sostiene di non essere competente sul fine vita, e quindi non verrà discussa una proposta per regolamentarlo

Con una delibera e non con una legge: uno strumento assai meno incisivo, ma che ha permesso di evitare una discussione in consiglio regionale

L'Avvocatura dello Stato ha espresso dubbi di costituzionalità sulla proposta di legge veneta, ma c'è dibattito

La mancanza di una legge nazionale le sta costringendo a prendere iniziative per regolare l'accesso al suicidio assistito, con molti problemi

Il Senato ha approvato una proposta di legge molto discussa che permette ai minori di accedere alla "morte assistita", ora serve il voto della Camera
