Anche Facebook ha iniziato a nascondere i “Mi piace”
Per ora il test riguarda solo l'Australia, ma potrebbe essere esteso ad altri paesi come avviene da qualche tempo su Instagram

Per ora il test riguarda solo l'Australia, ma potrebbe essere esteso ad altri paesi come avviene da qualche tempo su Instagram

Instagram, Facebook e altri social network vogliono nasconderli per evitare la corsa ai like e riportare l'attenzione sui contenuti, ma non è detto che ci riescano

Da ieri si possono vedere quelli ai propri post ma non quelli ai post degli altri utenti: per ora è solo un test

È stata introdotta per celebrare il Pride Month, mese di iniziative a favore della comunità LGBTQ, ma non è disponibile subito per tutti

Di fatto la funzione "preferiti" è diventata un "mi piace", nel tentativo di rendere il social network più amichevole e intuitivo

Il social network ha iniziato a sperimentare nuove opzioni oltre al tasto "mi piace", per esprimere emozioni come gioia, rabbia o tristezza

La notizia di cui si parla in mezzo mondo riguarda un'opzione per mostrare vicinanza a qualcuno quando pubblica qualcosa di triste

La prima udienza è fissata per giovedì e segue la pubblicazione di un rapporto che accusa il social network di avere tracciato le attività degli utenti, anche i non iscritti

Mark Zuckerberg dice che non sarebbe una buona idea e che è meglio non ci sia "un meccanismo di voto per stabilire se un post è valido o scadente"

L'ha notato il sito The Next Web, il social network ha confermato fornendo rassicurazioni (convincenti?)

La catena di abbigliamento C&A ha messo il conteggio dei "like" in tempo reale sulle grucce dei suoi abiti in vendita

Una nuova inchiesta del Wall Street Journal trova altri dati che consegniamo a Facebook

Funziona come il "Mi piace" e serve per segnalare i contenuti ai tuoi amici sul social network o per email

Il motore di ricerca imita Facebook con un sistema per segnalare i link che ti piacciono

Il "Mi piace" di Facebook presto lo vedrete dappertutto

«È una fabbrica fragile, la scrittura. Eppure, la necessità di parlare con gli altri, o se preferite il piacere di parlare con gli altri, è più forte di ogni dubbio e di ogni intoppo»

Dopo il successo internazionale di “La persona peggiore del mondo”, Joachim Trier sta facendo ancora meglio con “Sentimental Value”

Attraverso "Crusader Kings II" alcune comunità online si sono costruite visioni distorte della storia

Dopo trent'anni in disparte, e dopo aver raddoppiato il suo nome, l'attore di "Mamma, ho perso l'aereo" si sta rifacendo vivo
