Vecchi tram argentini
Un bel reportage fotografico sulle carrozze della metro di Buenos Aires, la prima dell'emisfero australe, che dopo cento anni esatti di servizio stanno per essere sostituite

Un bel reportage fotografico sulle carrozze della metro di Buenos Aires, la prima dell'emisfero australe, che dopo cento anni esatti di servizio stanno per essere sostituite

Due nazioni intere sono rimaste senza luce dall’alba, con spiegazioni ancora parziali: le società elettriche stanno ripristinando il servizio

La squadra di calcio di un capoluogo rurale argentino è inaspettatamente prima in classifica e insegue un successo storico

Manca una settimana, e si parla già della fine del kirchnerismo: se la coalizione della presidentessa non va molto bene, non potrà ricandidarla

È nata negli ultimi mesi: ci vivono migliaia di famiglie che hanno perso casa e lavoro per la crisi economica e a causa del lockdown

Un treno non è riuscito a fermarsi al termine del binario in una delle stazioni principali di Buenos Aires: ci sono 49 morti e oltre 600 feriti

I problemi di questi giorni della moneta e dell'inflazione c'entrano anche con i creativi trucchi del governo per occultarli

I tram a Milano c'erano già da diversi anni, ma l'azienda che li ha resi noti in tutto il mondo fu fondata il 22 maggio del 1931

Dai tempi della dittatura agli scontri aperti con la dinastia dei Kirchner, il papa argentino è spesso stato al centro dello scontro politico

Per la terza volta consecutiva il centrodestra ha perso: se alcune ragioni sono contingenti, ci sono segnali di una trasformazione

I tracciati, perché sono fatti così, gli incroci, il futuro, e perché non dovete usare la metro se volete andare ad Abbiategrasso

Con le regole di distanziamento fisico ci sono più bici e mezzi leggeri, ma anche molte auto: e il Comune sta provando a favorire trasporti alternativi

Si vota domenica e l'imprevedibile leader di estrema destra è il favorito: vuole “mandare a casa” tutti i partiti tradizionali

La Triennale di Milano inaugura una mostra sull'architetta italiana, nota per il Museo d'Orsay a Parigi, la stazione Cadorna a Milano, lampade, sedie, ville, negozi

Visto che potrà contare meno sui mezzi pubblici – per la paura del contagio e per il distanziamento fisico – il comune sta attuando un piano per offrire alternative alle auto

Una storia dolorosa e complicata, tornata d'attualità dopo l'elezione del Papa, a sua volta tirato in mezzo soprattutto da uno scrittore e attivista argentino

Si chiama via Ripamonti, è la più lunga della città e percorrendola da nord a sud si incrociano i temi della campagna elettorale

«Oggi se ne sta lì come la segnaletica stradale, non ci facciamo caso, ma esiste da pochissimo tempo. Scriviamo da seimila anni (minuto più, minuto meno) e usiamo i “segni paragrafematici”, come dicono i linguisti, solo da duemila e quattrocento. I greci erano svogliati e la adoperavano in modo incerto. I romani non la usavano per nulla. Al tempo di Dante c’erano i glifi che oggi ignoriamo, estinti come dinosauri: il doppio punto, il punto mobile, la virgola alta. Fourier pretendeva quattro tipi di virgole. Questo è un breve prontuario di ciò che ne resta. Prendiamo la virgola per esempio,»

Filippomaria Pontani racconta a chi è stata affidata una preziosa biblioteca, la montagna di rifiuti che incombe su Villa Adriana, e le navi da crociera che solcano prepotenti i canali veneziani
