Buone Feste 2019, il doodle di Google per il giorno di Natale
È una tradizione che Google porta avanti da vent'anni: e a proposito di "buone feste", sapete perché si dice "Merry Christmas"?

È una tradizione che Google porta avanti da vent'anni: e a proposito di "buone feste", sapete perché si dice "Merry Christmas"?

E non Happy Christmas, come potrebbe sembrare più naturale? C'entra l'alcol

L'Agenda Monti e il fiscal cliff americano, ma anche liste di fine anno e tante foto, tra le cose più lette sul Post questa settimana

Dai Pink Floyd a Morrissey, un po' di canzoni che citano direttamente l'ex primo ministro britannico e la sua morte

Lo scrisse un ingegnere di Vodafone: conteneva degli auguri di buon Natale, ma non ricevette una risposta

È il primo anno in cui Melania Trump ha scelto gli addobbi: molto tradizionali – kitsch? – con tanto rosso e oro e richiami allo Schiaccianoci

5 film dai 27 della sua lunga carriera da attore, in cui ha recitato anche nella parte di Ponzio Pilato, Nikola Tesla e Andy Warhol

Con "All I Want for Christmas Is You" è riuscita a fare una cosa che tentano in moltissimi e riesce a pochissimi

È uno strumento che si vede in giro solo a dicembre, e quasi esclusivamente nel sud Italia, ma ha possibilità espressive molto più estese

Vedremo almeno altri quattro nuovi film con l'attore morto stanotte: forse in Italia qualcuno in più

Buona per andarsene, chiudere, salutare

Decisamente sì: ci sono i nuovi film di Spielberg, Woody Allen, e poi quello della saga di fantascienza di cui forse avete sentito parlare

Più di un secolo fa migliaia di soldati impegnati nella Prima guerra mondiale andarono a stringere le mani e scambiarsi doni con i propri nemici


Loser di Beck, Girls and Boys dei Blur, Hallelujah di Jeff Buckley, Basket Case dei Green Day e altre ancora: il 1994 fu un anno niente male

Si chiama "Alone on Christmas Day", è una cover di una canzone dei Beach Boys e ha a che fare con "A Very Murray Christmas", lo speciale di Natale di Bill Murray, su Netflix dal 4 dicembre

Com’è che un doloroso pezzo di Joni Mitchell è diventato un classico dei dischi natalizi in mezzo a tanta gioia e campanelle
