Il ciclista sloveno Tadej Pogačar e la ciclista belga Lotte Kopecky hanno vinto il Giro delle Fiandre


Le cose da sapere sulla prima grande corsa a tappe della stagione ciclistica, che è partita venerdì da Budapest e finisce il 29 a Verona

Tadej Pogacar, il miglior ciclista al mondo, nonostante nella seconda metà della gara sia anche caduto

Lorenzo Mark Finn, 17 anni, è diventato il primo italiano a vincere i Mondiali Juniores dal 2007, dopo una fuga solitaria sotto la pioggia

Pauline Ferrand-Prévot ha 33 anni, era alla prima partecipazione ed è già stata campionessa mondiale in quattro diverse discipline ciclistiche

Ancora lui, Tadej Pogačar: il ciclista più forte al mondo, forse di sempre

Anche se non si fanno quasi mai sulla neve, ci sono buone possibilità che la corsa campestre e il ciclocross diventino olimpici

La corsa prima nota come Gent-Wevelgem ora si chiama In Flanders Fields, come una poesia scritta durante la Prima guerra mondiale

Forse sì, ma non oggi: si chiama Paul Seixas

Anche se nessuno dei due fa parte della squadra più forte: breve guida della più importante corsa ciclistica al mondo, che inizia oggi

Ci saranno il vincitore del Giro d'Italia Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard, che ha vinto gli ultimi due Tour ma sta recuperando da un brutto incidente; e poi Roglič, Evenepoel, van der Poel, van Aert

Rivincere e stravincere la maggior parte delle corse ciclistiche a cui partecipa, ma soprattutto vincere le due “monumento” che gli mancano

Ha corso domenica la sua ultima corsa da professionista, dopo aver vinto tanto e soprattutto correndo come pochissimi altri intorno a lui

Quest’anno prova a ottenerla posticipando le tappe con le grandi salite, per evitare che diventi da subito una cosa tra Pogačar e Vingegaard

Passando per Roland Barthes e Marco Pantani, Victor Hugo e Chris Froome: breve storia (e geografia) di una delle salite più famose del Tour de France

Capita spesso che le grandi corse ciclistiche partano dall'estero: per cambiare paesaggi, ma soprattutto per soldi

Oltre che per gli avversari, il dominio di Tadej Pogačar è un problema pure per i telecronisti

Lo sono sempre, per posta in gioco e contingenze varie, ma quest’anno di più: con due corse, le più lunghe delle Olimpiadi, che partono e finiscono sotto la Tour Eiffel e che potrebbero decidersi dalle parti di Montmartre

Da due anni sembra di sì, visto quanto vince e come ha vinto di nuovo il Tour de France: ma qualcosa a cui appigliarsi c'è
