Il romanzo “Il disagio della sera” di Marieke Lucas Rijneveld ha vinto l’International Booker Prize



Si intitola "Celestial Bodies" e la sua autrice, Jokha Alharthi, è la prima scrittrice dell'Oman a essere tradotta in inglese

Per diverse ragioni molte case editrici lo fanno ancora: se ne è parlato di recente per la traduzione italiana della sudcoreana Han Kang, fatta dall'inglese

Con il romanzo "A Horse Walks into a Bar": è il più importante premio di narrativa del Regno Unito dedicato agli autori stranieri e ai loro traduttori

"Storia della bambina perduta" di Elena Ferrante è tra i sei libri in concorso per il più importante premio letterario britannico

È il più importante premio letterario britannico, che seleziona i migliori romanzi al mondo tradotti in inglese

Potremmo dover imparare a pronunciare "Krasznahorkai", ma ci sono anche Murakami, Banville, e il campione dei non premiati Philip Roth

Qualche consiglio tascabile ed economico per chi vuole approfittarne, da Oliver Sacks ai racconti di Gadda fino a un capolavoro contemporaneo come "Limonov"

Il nuovo libro di Roberto Saviano, il nuovo romanzo di Don De Lillo e una versione di "Seta" di Baricco, tra gli altri

Mondadori ha venduto Bompiani e Marsilio, sono usciti libri attesi da tempo, e il progetto di un libro per bambine ha raccolto 400mila euro su Kickstarter

20 tra saggi e romanzi per chi vorrebbe approfittarne – c'è tempo fino al 15 marzo – ed è in cerca di consigli

«Era lo scrittore nazionale. E lo è tutt’ora. A chi gli ha chiesto il motivo della relativa libertà in cui i comunisti gli avevano consentito di lavorare, ha risposto: "Mi proteggeva la mia notorietà. Hanno detto, invece, che sono stato un protetto di Hoxha. È un’accusa ridicola. Se c’è qualcosa che mi ha difeso questa è stata, ripeto, la mia popolarità, in Albania come all’estero, e Hoxha, che non era uno sciocco, sapeva che per l’immagine di un Paese era più negativo mandare in carcere uno scrittore che massacrare gli abitanti di un villaggio…" Di Enver Hoxha, Kadare, dopo la caduta del comunismo, ha scritto che era “pazzo”, "crudele, ma forse più ottuso che crudele, assurdo di un’assurdità metafisica". Eppure nel 1988 definì il libro Il nostro Enver "Uno dei libri più importanti di storia politica che sia stato pubblicato nel nostro Paese nell’epoca del socialismo"»
