L’esercito degli Stati Uniti ha detto di aver ucciso il leader dello Stato Islamico in Siria, Maher al Agal








Gli scontri tra l'esercito e i ribelli sono arrivati vicino a Damasco, la città più protetta dal regime di Bashar al-Assad

È quello che avrebbe detto uno degli assassini di Jamal Khashoggi comunicando la riuscita dell'operazione: un apparente riferimento a Mohammed bin Salman


Davide Frattini, inviato del Corriere a Deraa, ha raccolto una versione dei fatti

Alberto Stabile racconta su Repubblica l'assedio militare nella città siriana in cui la repressione del regime ha ucciso più persone

Si voterà solo nelle zone controllate dal governo, Assad è certo della rielezione (e gli unici osservatori internazionali ammessi vengono da Corea del Nord, Iran e Russia)

Nel 2013 sono collassati durante l'addestramento per entrare nella divisione più ambita dell'esercito britannico, per mancata supervisione e la cultura del farcela "a tutti i costi"

Dalla città di Homs, ancora sotto assedio, arrivano racconti e video terribili; gli Stati Uniti hanno chiuso la loro ambasciata a Damasco

E ha trasmesso alla Casa Bianca i risultati della sua indagine, scrivono i giornali americani, basati su diverse intercettazioni

Kerry ha detto che le armi chimiche devono essere consegnate alla comunità internazionale: la Russia si è unita alla proposta, la Siria pare possibilista

Sì chiama Ali Mohammed Baqir al-Nimr: è stato condannato alla crocifissione perché ha manifestato contro il re, ma c'entrano anche altre questioni

Come in certi piano bar dei film
