Che fine fanno le imprese sequestrate alla mafia?
Spesso falliscono, racconta Luigi Dell'Olio su Repubblica, a causa della burocrazia e del fatto che non sono fatte per stare su un mercato competitivo

Spesso falliscono, racconta Luigi Dell'Olio su Repubblica, a causa della burocrazia e del fatto che non sono fatte per stare su un mercato competitivo

Qualche anno fa trovai in una biblioteca di Milano un libricino intitolato Macondo. L'aveva scritto Mauro Rostagno insieme al giornalista Claudio Castellacci. [Continua]

Esiste, fa un sacco di soldi e di danni, e non ci sono gli strumenti per fermarla, dicono le indagini della polizia tedesca e una grossa inchiesta giornalistica

L'ex sottosegretario all'Economia del PdL, già arrestato un anno fa, ora è stato fermato con le accuse di estorsione e concorrenza sleale con finalità mafiosa

Raccontò tutto a due importanti magistrati già nove anni prima del suo pentimento ufficiale che smontò il depistaggio sulla morte di Borsellino. Enrico Deaglio si chiede come mai non successe niente


Roberto Saviano spiega su Repubblica come, approfittando della crisi, la camorra stia entrando sempre più in business legali – spesso all'insaputa anche di chi ci lavora

La storia terribile di cui si parla molto da ieri: pare c'entrino la criminalità organizzata e lo spaccio di droga

Sono due cose diverse, spiega Roberto Saviano a proposito delle droghe e del dibattito rinato

Sabato a Palazzolo Acreide, comune montano a qualche decina di chilometri da casa mia, consegnavano il premio giornalistico Giuseppe Fava. [Continua]

Dando per scontato che se devi fare un film minchionesco, allora devi fare un sano film minchionesco e non ci devi infilare dentro cose che secondo te lo nobilitano (tipo la storia della mafia in Sicilia) [Continua]

Si intola "La mafia uccide solo d'estate", uscirà al cinema il prossimo 28 novembre



Perché la riforma della legge sui favori elettorali rischia di essere "un favore ai clan"


Un nuovo libro racconta l'arrivo della crisi e della criminalità organizzata, che trabocca intorno in Romagna e nelle Marche

La notte tra il 26 e il 27 maggio 1993 esplose una bomba nel centro di Firenze, morirono 5 persone: le foto e la storia

Domenica tre persone sono state uccise a colpi di kalashnikov, uno era il figlio di un presunto boss e indossava un giubbotto anti-proiettile

