«Perché è lì»
100 anni fa George Mallory morì sull'Everest in uno dei primi leggendari tentativi di scalare la montagna più alta del mondo: alcuni credono addirittura che ci riuscì

100 anni fa George Mallory morì sull'Everest in uno dei primi leggendari tentativi di scalare la montagna più alta del mondo: alcuni credono addirittura che ci riuscì

Secondo un articolo dello chef Tommaso Melilli uscito su Lucy, la ricerca gastronomica oggi punta soprattutto sulla nostalgia

Ancora oggi i nomi dei due criminali statunitensi, uccisi novant'anni fa, sono sinonimo di una coppia complice e spericolata

Sanno rispondere a ogni domanda, ma non sanno comprendere niente di quello che dicono: e quindi succede spesso che non abbia nessun senso

Il motore di ricerca vuole convincere miliardi di persone a usare i suoi sistemi di intelligenza artificiale per avere tutte le risposte, senza finire necessariamente sui siti: ma quelle risposte sono affidabili?

E fare le foto alle manifestazioni

«È stato un po’ strano guardare il film, che ha tutta l’aria di essere un film d’essai, in un multisala di Shinjuku con Godzilla che sbuca sul tetto. Ma dai primi minuti ho provato una forte nostalgia: la casa abitata dal protagonista è identica a quella in cui ho passato i cinque anni all’inizio della mia vita a Tokyo. Le case costruite in quel periodo e sopravvissute alla modernità sono tutte fatte allo stesso modo, hanno tutte le stesse forniture di serramenti, lavandini, balaustre alle finestre e persino le stesse luci con le cordicelle per accendere e spegnere quando, al mattino, bisogna lavarsi i denti nell’unico lavandino della casa che serve anche da lavello della cucina»

Sugli smartphone stanno comparendo funzioni che con l'intelligenza artificiale rendono facile stravolgere le proprie foto

Il centro storico è pieno di visitatori e nei quartieri del centro ci sono più b&b che a Venezia, ma gli abitanti non riescono più a pagare gli affitti e sono aumentati gli sfratti

Avvenne cinquant'anni fa e permise di teorizzare il rapporto di fiducia e complicità che si può instaurare tra ostaggi e rapitori

«Le cose finiscono perché è giusto che finiscano: per consunzione, abbandono – una volta in Argentina ho visto una città abbandonata – sommersione da liane o da over turismo. Poi quel pensiero: a cosa serve? Cosa fare di un cimitero abbandonato? Cosa può fare lui per noi? Chiedo a chiunque mi capiti a tiro. Un giardino di rose? Un campo di lavanda? Una macchina da soldi: lo affitti per le notti di Halloween. La gente impazzisce per Halloween. Su dalla Romagna verranno a centinaia, son gente che per divertirsi fa qualsiasi cosa. Metti musica da paura, candele e torce e a mezzanotte irrompi vestito da zombie»

Le ha ricostruite il "New York Times", intervistando Christine Dawood, che aveva un figlio e il marito sul sommergibile

Più persone lavorarono nello stesso momento e indipendentemente a nuove tecnologie epocali, generando dispute e ambiguità durature sul merito

Sono stati stanziati da poco i fondi per mettere in sicurezza l'enorme discarica romana, ma anche in futuro la zona sarà legata ai rifiuti

La storia di Roberto Succo che negli anni Ottanta uccise 7 persone, raccontata da Stefano Nazzi nel suo nuovo libro

Secondo il fotografo Boris Eldagsen, che ha vinto i Sony World Photography Awards con un'immagine fatta così, la risposta è no

"No, ma ti assicuro che a occhio nudo era grandissima"

Per esempio il floppy disk nelle icone di salvataggio, o la cornetta del telefono: si chiama “scheumorfismo”

Alessia Nicosia ci ha raccontato come è stato vivere sempre al buio e con una temperatura esterna fino a -80 °C nella base di ricerca Concordia
