Come si fa un audiolibro
Ci vuole un libro (e grazie), e poi anche una voce, un microfono e tante altre cose: Storytel ci ha spiegato quali

Ci vuole un libro (e grazie), e poi anche una voce, un microfono e tante altre cose: Storytel ci ha spiegato quali

L'incipit del romanzo di cui tanto si parla, in cui tutto «è storicamente documentato e/o autorevolmente testimoniato da più di una fonte»

Parla di Mussolini e del Fascismo, ma Ernesto Galli della Loggia ci ha trovato diversi errori storici: oggi Scurati ha risposto alle critiche

La nostra comprensione della storia del fascismo si è assottigliata notevolmente. Parlo dello stato in cui oggi, nel 2018, mi sembra versare la memoria storica di quel periodo [Continua]

Con maggioranza di italiani: Toni Servillo, Elio Germano e Luca Marinelli



Ci sono tre scrittrici e due scrittori, e gli editori sono Einaudi, Mondadori, Bompiani e La Nave di Teseo

Nella "sestina" – una novità di quest'anno, dovuta a una clausola nel regolamento – ci sono i romanzi di cinque scrittori e una scrittrice

Nella cosiddetta "cinquina" ci sono due scrittori e tre scrittrici, tre romanzi e due libri autobiografici

Perderà alcuni eventi sportivi ma soprattutto diverse grosse serie che finora aveva trasmesso in Italia

"The Interpreter" con Nicole Kidman e "Rocky IV" sono le cose più interessanti, a meno che non siate appassionati di cinepanettoni

Lo scrittore censurato dalla dirigenza della Rai per il monologo sul 25 aprile si occupa da sempre di Storia e violenza con romanzi, saggi e interventi sui giornali

Un previsto monologo dello scrittore che accusava il governo di non rinnegare il fascismo è stato annullato dalla dirigenza della Rai, creando un caso politico

Dopo decenni di dizione e assenza di accenti le cose ormai sono cambiate, e quando non ci sono i regionalismi lo si nota

Ci sono “Pluribus”, la seconda stagione di “Scissione”, il nuovo cartone dell’autore di “BoJack Horseman” e anche due produzioni italiane

«È il 1932. Mussolini sta facendo un giro per l’Italia per celebrare i dieci anni della marcia su Roma. Il “Radiocorriere” racconta che al Palazzo dell’Elettricità di Torino gli fu mostrato un piccolo esperimento di trasmissione a distanza. Il delegato Eiar scrive su una lavagna alcune “parole che vengono graficamente trasmesse nell’attimo stesso che la mano commossa le traccia“. Quali sono queste parole? Be’, ovvio: “Evviva il Duce!". Mussolini ascolta compiaciuto, approvando “l’arditismo della similitudine, insieme scientifica e poetica, dell’Italia raffigurata come una cellula irradiante energia”»

20 tra saggi e romanzi per chi vorrebbe approfittarne – c'è tempo fino al 15 marzo – ed è in cerca di consigli

Mettetevi pure comodi, perché non sarà una cosa breve [Continua]
