• Cultura
  • mercoledì 12 giugno 2019

I cinque libri finalisti al Premio Strega

Ci sono tre scrittrici e due scrittori, e gli editori sono Einaudi, Mondadori, Bompiani e La Nave di Teseo

Sono stati annunciati i cinque libri finalisti dell’edizione 2019 del Premio Strega, il più importante premio letterario italiano, cioè quelli che compongono la cosiddetta “cinquina”. Ci sono due libri pubblicati da Einaudi, uno da Mondadori, uno da Bompiani e uno da La Nave di Teseo, e tre su cinque sono stati scritti da donne.

M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati
È uno dei romanzi di cui si è parlato di più nell’ultimo anno, scritto dal punto di vista di Benito Mussolini e primo di una trilogia. Comincia nel 1919, anno in cui Mussolini fondò il movimento dei Fasci italiani di combattimento, e si chiude col discorso del 1925, quello con cui cominciò la dittatura fascista. Lo ha pubblicato Bompiani, ed è stato tra le altre cose al centro di un acceso confronto tra lo storico ed editorialista del Corriere della Sera Ernesto Galli della Loggia e lo stesso Scurati. In molti lo considerano il favorito alla vittoria finale. Qui potete leggerne un estratto.

Il rumore del mondo di Benedetta Cibrario
È un lungo romanzo ambientato a Torino nella prima metà dell’Ottocento, e ha come protagonista la giovane figlia di un mercante di seta e moglie di un ufficiale londinese, la cui storia è strettamente legata al contesto storico di quegli anni, quelli che portarono alla nascita dell’Italia unita. Lo ha pubblicato Mondadori.

Fedeltà di Marco Missiroli
È il primo romanzo pubblicato con Einaudi da Marco Missiroli, scrittore romagnolo di 38 anni che ottenne un notevole successo nel 2015 con Atti osceni in luogo privato. È ambientato a Milano, e racconta di una coppia e dei tradimenti che ne cambiano gli equilibri. Ha già vinto il Premio Strega Giovani.

La straniera di Claudia Durastanti
È un romanzo di autofiction su una famiglia di emigrati lucani negli Stati Uniti nella seconda metà del Novecento, in cui i due genitori sono sordi e la figlia trascorre l’infanzia e l’adolescenza tra la Basilicata e Brooklyn. Lo ha pubblicato La Nave di Teseo.

Addio fantasmi di Nadia Terranova
È il terzo romanzo di Nadia Terranova, scrittrice siciliana, e racconta la storia di una donna che torna nella casa della madre a Messina per aiutarla mentre viene ristrutturata. Il tema centrale è l’elaborazione della scomparsa del padre, avvenuta quando era ragazza, ma più in generale l’infanzia e l’adolescenza passata in Sicilia. Lo ha pubblicato Einaudi Stile Libero.

Il premio Strega viene assegnato ogni anno a un autore o autrice che abbia pubblicato un libro di narrativa in Italia tra il primo aprile dell’anno precedente e il 31 marzo dell’anno in corso. I libri della cinquina sono stati scelti – tra i semifinalisti della “dozzina” – dalla giuria complessiva, composta da circa 600 persone tra cui ci sono i cosiddetti 400 “Amici della domenica” (cioè i giurati a vita). Il vincitore sarà annunciato il 4 luglio.

L’anno scorso il Premio Strega era stato vinto da La ragazza con la Leica di Helena Janeczek, pubblicato da Guanda.

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