Gli ultimi a parlare il patuá
È una lingua creola che si parlava a Macao – mette insieme malese, singalese, cantonese e portoghese – e rischia di sparire

È una lingua creola che si parlava a Macao – mette insieme malese, singalese, cantonese e portoghese – e rischia di sparire

Un deputato accusa il presidente francese di parlare in maniera troppo scorretta

Valery Kravcov, di origine russa, è un deputato lettone che non conosce il lettone

In una lettera al Corriere della Sera, l'ex ministro esorta la RAI a trasmettere i film stranieri con i sottotitoli per rendere l'Italia "più competitiva"

L'Economist ha pubblicato un grafico che mostra le lingue "più sintetiche" del mondo: l'italiano è tra quelle che usano più caratteri, il cinese le batte tutte

I tagli del governo costringono alla chiusura trasmissioni radiofoniche dal glorioso passato

Le lingue tradizionali sono tutelate dalla costituzione, ma non le parla più nessuno e stanno scomparendo

Si chiama Koro ed è parlata da circa ottocento persone in una remota regione nel nordest del paese

Brutte notizie per l'italiano, in un grafico dell'Economist

È il "Codex Seraphinianus", scritto e illustrato da Luigi Serafini, pubblicato 35 anni fa e diventato un oggetto di culto in tutto il mondo

Aramaico o ebraico? Il Papa ha corretto in pubblico il primo ministro israeliano Netanyahu, probabilmente avevano ragione entrambi

Nè il francese né il fiammingo, nonostante siano le lingue principali del paese: ma in Belgio funziona così un po' per tutto

Quella dell'accordo del participio passato, in alcuni casi, con il complemento oggetto a cui si riferisce: alcuni sono d'accordo, altri no


Può essere usata con buoni risultati anche per aiutare chi per altre ragioni non riesce a parlare

Per raggiungere un pubblico più vasto, perché è scappato dal proprio paese, o solo per divertimento, spiega Tim Parks

È diventata un linguaggio parallelo perché ci sono pochi soldi per tradurre bene i film, ed è poi traboccata con effetti imbarazzanti nella scrittura e nei libri

Muharram, un uomo non udente che vive in un quartiere di Istanbul, è rimasto molto sorpreso quando una mattina si è reso conto che tutte le persone in cui si imbatteva nella sua zona conoscevano la lingua dei segni. La sorpresa, e il video che la racconta, è stata organizzata da Samsung e dall’agenzia Leo Burnett: la squadra che ha creato il video ha passato un mese a sistemare le videocamere e a insegnare alla gente del quartiere la lingua dei segni. Nel giorno stabilito, Ozlem, la sorella di Muharrem, ha fatto una passeggiata con lui, che si è accorto di poter comunicare con tutti quelli che incontravano. Il video è stato diffuso per promuovere il nuovo servizio di video call center di Samsung, pensato per i clienti non udenti.

Una popolazione amazzonica di poche centinaia di persone sembra essere l'unica al mondo a non avere gli strumenti per contare
