Grillo: «Stiamo scivolando lentamente verso una dittatura a norma di legge»


Dovevano vedersi alle 15 per parlare di legge elettorale, ma il PD chiede prima "risposte formali" alle questioni di cui si era discusso nei giorni scorsi

«Non va, non va, non possiamo sommare nomine a nomine. Poi cosa verrà? Il Grande Nominatore?»

E la lettera di risposta del M5S al PD: ci sarà un nuovo incontro, anche sulle riforme istituzionali

Matteo Renzi e i rappresentanti del M5S si sono incontrati, cordialmente, per discutere le loro idee sulla legge elettorale: difficilmente però si arriverà a qualcosa di concreto

La proposta di dialogo e di confronto del Movimento Cinquestelle sulla legge elettorale rappresenta per me, insieme alla parallela richiesta di dialogo della Lega, la migliore notizia del dopo-elezioni [Continua]

Per molti motivi. E fa bene chi già si interroga su chi si avvantaggerà al momento della rottura [Continua]

Lui e Casaleggio affermano di avere modificato la linea sulla legge elettorale: "sono avvenute due cose che hanno cambiato lo scenario"


Abbiamo un problema. Un altro. Il Tribunale di Venezia, ritenendo che la soglia di sbarramento del 4% prevista dalla legge elettorale per il Parlamento europeo possa essere incostituzionale [Continua]

Lo ha deciso il Tribunale di Venezia accogliendo il ricorso di un avvocato: sembra che c'entri la soglia di sbarramento al 4%

Berlusconi ha smentito di avere fatto accordi sul ddl presentato dal governo, oggi Renzi incontra Napolitano per parlare di riforme

Se fermi cento persone per strada e chiedi loro del Porcellum - dal costituzionalista al becchino - ti dicono che hanno capito questo: che ci sono i nominati, e che loro i nominati non li vogliono più [Continua]

Per prima cosa, una precisazione fondamentale rispetto all’andamento del voto in aula di questi giorni. [Continua]


L'ha pubblicato poco dopo l'approvazione alla Camera del cosiddetto "Italicum"

Con 365 favorevoli, 156 contrari e 40 astenuti: la riforma passa ora all'esame del Senato

A partire dalle 9.15 la Camera conclude la discussione sulla riforma, prima con le dichiarazioni di voto e poi col voto

Ci stanno dicendo che il testo della Camera è brutto forte ma che al Senato migliorerà. Intanto lo votiamo così [Continua]

Civati davanti al computer, Meloni che legge la Costituzione, Brunetta tutto solo col telefono in mano, in attesa di votare mercoledì la legge elettorale
