Perché non ho partecipato al voto del nuovo Porcellum
Per prima cosa, una precisazione fondamentale rispetto all’andamento del voto in aula di questi giorni. [Continua]

Per prima cosa, una precisazione fondamentale rispetto all’andamento del voto in aula di questi giorni. [Continua]


L'ha pubblicato poco dopo l'approvazione alla Camera del cosiddetto "Italicum"

Con 365 favorevoli, 156 contrari e 40 astenuti: la riforma passa ora all'esame del Senato

A partire dalle 9.15 la Camera conclude la discussione sulla riforma, prima con le dichiarazioni di voto e poi col voto

Ci stanno dicendo che il testo della Camera è brutto forte ma che al Senato migliorerà. Intanto lo votiamo così [Continua]

Civati davanti al computer, Meloni che legge la Costituzione, Brunetta tutto solo col telefono in mano, in attesa di votare mercoledì la legge elettorale

«Non voto una legge elettorale che ha rifiutato una norma anti discriminazione»

Tante deputate vestite di bianco per chiedere il rispetto della parità di genere, ma l'aula con voto segreto ha bocciato gli emendamenti sulla questione

In cosa consiste la questione sulla rappresentanza di genere di cui si discute da qualche giorno, senza che i partiti – o gli uomini? – riescano a mettersi d'accordo

La discussione sulla legge elettorale è stata piuttosto intensa, a giudicare dalle immagini, e il voto finale è stato rinviato alla prossima settimana

Lo avevo scritto qualche ora prima: la legge elettorale Italicum aveva un vizio d'origine, che avevo illustrato nella prima direzione nazionale del Pd di gennaio. [Continua]

Cosa è successo ieri, messo in ordine: oggi inizia la discussione alla Camera

Vedendo che i partiti si accordano per dare un nuovo sistema elettorale alla camera lasciandone il senato praticamente privo, il primo impulso sarebbe di ricorrere a una nota battuta di Matteo Renzi. [Continua]

La riforma sarà approvata ma soltanto per la Camera; al Senato resterà in vigore il Porcellum modificato dalla Consulta, in attesa della riforma costituzionale

Matteo Renzi (si) è condannato a fare le cose, anche quelle difficili, in modo semplice e diretto. O almeno a farle risultare semplici e dirette. [Continua]

Fare in fretta, ma fare finta. Questo sembra oggi il programma sulla legge elettorale: facendo in fretta si salva l’accordo con Forza Italia, facendo finta quello con Alfano e l’Ncd. [Continua]

La legge elettorale secondo il Terzo Segreto di Satira. Non possono votare quelli che non fanno lo scontrino, quelli che non fanno la raccolta differenziata, quelli che ridono alle pubblicità delle compagnie telefoniche, quelli con la battuta sempre pronta...

Lo spiegano Roberto D'Alimonte e Aldo Paparo, sul Sole 24 Ore, con i risultati di una simulazione fatta sulla proposta degli ultimi giorni

E sulla durata del governo Letta: «Basta con il quanto dura! È un governo, non un iPhone»
