Una canzone di Captain e Tennille
E prendiamola da dove meno ve l'aspettate

E prendiamola da dove meno ve l'aspettate

Una specie di canzone

E l'imbarazzo di dire certe cose

Che parla di rinvii e tempo buttato

E accontentarsi di noi due che non siamo niente di speciale

Le madeleine al tempo della riproducibilità musicale

Che sai a memoria da sempre ma che avevi dimenticato

Mi vuoi come sono, o vuoi un altro, o vuoi un'altra?

Tira aria di tempesta, morte e distruzione

In cui sono coinvolti in tanti e tante

E termosifoni sospesi nell’aria e tostapane volanti

C'è sempre del sentimentale, anche quando si poga

Sempre una meraviglia pure raccontando di dolori e umiliazioni

E impariamo a mettere l’acca al punto giusto

E un debole per le aperture di parentesi e per le aperture di link casuali

L’idea che non tutto sia perduto è sempre rasserenante

Andateci, a Londra, se non lo avete ancora fatto abbastanza

Di quelle tenute insieme da una trovata sola piccola

E una storia così straordinaria da essere diventata familiare

E ripensare ancora ad una storia imbarazzante
