Un’altra canzone di Al Green
Buona per queste serate di cene di feste di Natale quando quasi tutti sono andati via

Buona per queste serate di cene di feste di Natale quando quasi tutti sono andati via

E noi che proviamo a rimediare con poca convinzione

“Tieni il passo sospeso nell’aria, sempre quasi lì, ma mai lì”

Sul non preoccuparsi degli incidenti e ostacoli di percorso

E prendiamola da dove meno ve l'aspettate

Una specie di canzone

E l'imbarazzo di dire certe cose

Che parla di rinvii e tempo buttato

E accontentarsi di noi due che non siamo niente di speciale

Le madeleine al tempo della riproducibilità musicale

Che sai a memoria da sempre ma che avevi dimenticato

Mi vuoi come sono, o vuoi un altro, o vuoi un'altra?

Tira aria di tempesta, morte e distruzione

In cui sono coinvolti in tanti e tante

E termosifoni sospesi nell’aria e tostapane volanti

C'è sempre del sentimentale, anche quando si poga

Sempre una meraviglia pure raccontando di dolori e umiliazioni

E impariamo a mettere l’acca al punto giusto

E un debole per le aperture di parentesi e per le aperture di link casuali

L’idea che non tutto sia perduto è sempre rasserenante
