Non è Mattarella il protagonista di “La Grazia” di Paolo Sorrentino
Anche se ha alcune cose in comune, il protagonista del film che ha aperto la Mostra del cinema di Venezia è un altro tipo di presidente della Repubblica

Anche se ha alcune cose in comune, il protagonista del film che ha aperto la Mostra del cinema di Venezia è un altro tipo di presidente della Repubblica

E quindi con ogni probabilità non verrà revocata da Mattarella, che aveva chiesto nuove verifiche dopo un’inchiesta del Fatto Quotidiano



Il primo ministro britannico ha ceduto alle pressioni dei Laburisti, ma rimarrà in carica finché non sarà scelto un successore

L’azienda dei trasporti di Milano ha sospeso i partecipanti e la procura ha aperto un'indagine per accesso abusivo ai sistemi di videosorveglianza

Prima con Alberto e ora con la figlia Keiko, la famiglia di origini giapponesi domina la vita politica e divide il paese dal 1990

«Prima ci furono l’Heysel, l’Aids e Chernobyl. Poi arrivò il 22 giugno 1986 e il 55° minuto di Argentina-Inghilterra. Da quando esiste YouTube ho rivisto quel gol migliaia di volte, moltissime con la radiocronaca leggendaria di Victor Hugo Morales, il canto di un invasato davanti a un miracolo. “Barrilete cosmico, ¿de qué planeta viniste?”, “Aquilone cosmico, da quale pianeta sei venuto?"»

Il 2026 è stato finora un anno eccezionale in tutto il mondo e in Italia in particolare, e anche la programmazione estiva promette bene

La consueta lista messa insieme da redattrici e redattori per chi non sa cosa leggere quest'estate o è solo in cerca di spunti

È Jho Low, che è considerato il responsabile di uno dei maggiori scandali finanziari di sempre ed è latitante da dieci anni


Se n'è discusso per settimane per i dubbi di cui ha scritto il Fatto Quotidiano, che però non sembrano fondati

Isaac Herzog ha parlato di «brutalità» che non vanno tollerate, mentre Netanyahu e il suo governo le hanno sempre ignorate o minimizzate


Ha trascorso 10 anni in carcere dopo essere stato accusato di essere uno “scafista”: la Corte d'appello di Messina ha ordinato la revisione del processo


«A 12 anni chiesi di entrare in una squadra. Mio padre disse che non c'era il calcio femminile in Basilicata. Da allora ho giocato in tutte le città dove sono andata ad abitare. Eppure non sapevo niente di questa storia, che è ai margini del racconto della Resistenza e dello sport. Ma c’entra con entrambi»

È un caso senza precedenti, ma i costituzionalisti dicono che si può fare
