L’ultimo ospedale funzionante a nord di Gaza ha dovuto chiudere per ordine dell’esercito israeliano


È il paese europeo più critico con Israele e più solidale con i palestinesi, per ragioni storiche e culturali

Prevede 60 giorni di interruzione della guerra, in cambio della riconsegna di ostaggi, senza garanzie sul futuro

Non sa se assecondare la sua storia politica o i consensi, ma ora l'ambiguità non basta più

Ce ne saranno ventidue nuove in diverse zone, tra cui alcune aree che erano state abbandonate nel 2005

Sono morte quattro persone palestinesi, due nella calca, due con ferite di arma da fuoco, in una situazione di grande caos e disperazione


È stata attribuita al ministro degli Esteri, che però non l'ha mai pronunciata


È il paese più filoisraeliano d'Europa, per ragioni storiche e culturali, ma il blocco prolungato del cibo nella Striscia ha costretto il governo a reagire

A danno delle poche persone palestinesi rimaste in giro nel corso della manifestazione, che anche quest'anno è stata violenta e razzista

La risposta breve è: insomma. Quella lunga dipende da cosa – anzi, da dove – si sceglie di guardare

I bombardamenti su cliniche e centri sanitari nella Striscia di Gaza si sono intensificati con l'ultima offensiva, e la situazione è sempre più disperata

La madre, una pediatra, si è salvata perché era al lavoro in ospedale: il padre è in terapia intensiva

Una nuova inchiesta di AP ha raccontato che la pratica è sistematica


Secondo le stime dell’ONU servirebbe ogni giorno il quintuplo dei beni consegnati in quasi una settimana

I governi, i media e l'opinione pubblica occidentali sono molto meno comprensivi nei confronti di Netanyahu, dopo un anno e mezzo di massacri

È la Gaza Humanitarian Foundation, che nei piani israeliani diventerà presto l’unica a operare nella Striscia

