La fuga degli yazidi in Iraq
In decine di migliaia sono riusciti a fuggire ai miliziani dello Stato Islamico, ma molti altri restano ancora intrappolati sulle montagne del Jebel Sinjar

In decine di migliaia sono riusciti a fuggire ai miliziani dello Stato Islamico, ma molti altri restano ancora intrappolati sulle montagne del Jebel Sinjar

Lo è dalla caduta di Gheddafi, ma le cose sono peggiorate molto negli ultimi mesi: decine di fazioni si scontrano tra loro e con l'esercito (e rischia di rimetterci anche l'Italia)

In Turchia e Libano ha incontrato grandi folle e rappresentanti di altre religioni, visitato diversi luoghi di culto e quello del primo concilio cristiano

Se gli scontri al confine con il Libano si dovessero trasformare in aperto conflitto, il gruppo paramilitare libanese ha mezzi militari superiori a Hamas e più capacità di colpire le città israeliane

Vivevano in una ventina di strutture di accoglienza: la società accusata di gestirle nacque da una setta religiosa bandita dal paese

La sua coalizione non ha la maggioranza per governare, e non è detto sarà confermato nell'incarico

Il governo libanese, Hamas e alcuni giornali internazionali hanno attribuito l'attacco a Israele, che non lo ha confermato

Con un messaggio scritto dal carcere, lo storico leader indipendentista curdo ha detto di voler finire la guerra contro la Turchia


Sono stati uccisi tre soldati, i primi statunitensi dall'inizio della guerra a Gaza: Joe Biden ha detto che è stato compiuto da una milizia filoiraniana

Il presidente Biden ha detto che verranno colpite le milizie sostenute dall'Iran che ne sono state responsabili, ma ha anche aggiunto che non vuole «una guerra più ampia in Medio Oriente»

Nelle liste elettorali per il voto del 25 luglio ci sono candidati molto radicali e sospetti terroristi, appoggiati forse dai militari

Kemal Kilicdaroglu è il candidato di quasi tutte le opposizioni alle elezioni di maggio in Turchia, ed è quanto più lontano ci sia dal presidente turco, per modi e carisma

Occupava aree di Siria e Iraq, ma mirava a creare un unico grande Stato Islamico: furono anni di video di esecuzioni, attentati in Europa e operazioni internazionali, fino alla caduta nel 2019

C'è stata un'esplosione durante la preghiera del venerdì: i feriti sono più di duecento

Una piccola repubblica con la più grande varietà etnica e linguistica di tutta la Federazione russa, molta povertà e un radicato movimento islamista

Alcuni abitanti della regione nel sud della Siria hanno descritto ai giornali giorni di violenze e massacri, e sono state uccise quasi 600 persone

È quella contro il governo internazionalmente riconosciuto dello Yemen, che finora ha fatto centinaia di migliaia di morti e creato una delle crisi umanitarie più gravi del mondo

Attraverso quello che chiama l'«asse della resistenza», fatto dalle milizie filo-iraniane nemiche sia di Israele che degli Stati Uniti
