Il “cablegate” Wikileaks: una guida
Di cosa parliamo, cosa c'è di nuovo, cosa è importante e cosa no (sull'Italia briciole, per ora)

Di cosa parliamo, cosa c'è di nuovo, cosa è importante e cosa no (sull'Italia briciole, per ora)

La grande potenza più arrogante non è l'America, scrive Zakaria su Newsweek, ma la Cina

Un lungo articolo sul New York Times racconta la storia di Stuxnet, il worm messo a punto da Israele e Stati Uniti

L'Economist descrive le varie tappe della strategia statunitense, e sospende il giudizio

Il fondatore di Wikileaks si è presentato questa mattina in una stazione di polizia di Londra

La fine cruenta del dittatore libico potrebbe convincere Kim Jong-Il che la minaccia nucleare è l'unica garanzia per la sua sicurezza, scrive l'Atlantic

Che cosa c'è di concreto, chiacchiere a parte: si attende un rapporto dell'Agenzia Atomica internazionale che potrebbe far evolvere la situazione

Nel giorno delle sanzioni all'Iran, facciamo la conta degli stati che hanno la bomba atomica

Lo scienziato conferma di essere stato rapito da agenti della CIA, "non so nulla del nucleare"

Yoani Sánchez sulla Stampa racconta il ritorno sulla scena pubblica cubana di Fidel Castro

Crisi diplomatica ancora irrisolta, teso incontro tra Obama e Netanyahu

Gli Usa hanno rassicurato i timori della Cina sul taglio dell'Iran alle forniture di petrolio

Chi ha incontrato, dove è stato, cosa ha detto e perché ci è andato (niente guai, stavolta)

Dodici cose che ha detto Leon Panetta sulla sicurezza internazionale nell'intervista di ieri alla ABC

Le elezioni di domenica, i brogli e le proteste; Monti definito "un kamikaze"; le ragioni del veto sulla Siria all'ONU; la conferma che Medvedev sarà premier

Gli Stati Uniti hanno bloccato un'operazione finanziaria con cui l'Iran avrebbe aggirato le sanzioni internazionali, grazie a una banca con sede negli Emirati Arabi Uniti

Sono ricominciati ieri, dopo quindici mesi, e potrebbero essere l'ultima possibilità per risolvere la situazione per vie diplomatiche

Lo scrittore tedesco, che aveva pubblicato un poemetto molto contestato, è stato dichiarato ieri "persona non grata" da Israele e non è il primo intellettuale a cui capita

Israele preme per attaccare, gli Stati Uniti frenano, ricominciano tra molti scetticismi i negoziati con la comunità internazionale
