Cosa è successo tra Israele e Grass

Lo scrittore tedesco, che aveva pubblicato un poemetto molto contestato, è stato dichiarato ieri "persona non grata" da Israele e non è il primo intellettuale a cui capita

Ieri il governo israeliano ha dichiarato lo scrittore tedesco Günter Grass “persona non grata”. Il motivo di questa decisione è da ricercare in un poemetto intitolato “Cosa deve essere detto” che Grass ha pubblicato mercoledì scorso sul quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung e in contemporanea su altri quotidiani europei, tra cui Repubblica, in cui criticava duramente la possibilità di un attacco israeliano contro l’Iran, affermando che la politica nucleare israeliana è un pericolo per tutti e che la produzione nucleare dei due paesi venga messa sotto controllo dalla comunità internazionale.

Perché riesco a parlare solo adesso
da vecchio, con l’ultima goccia di inchiostro:
il potere nucleare di Israele è un rischio
per la nostra, già fragile, pace mondiale?

L’attacco di Grass aveva subito scatenato le polemiche in Israele, tanto che giovedì il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu aveva dichiarato inammissibile il fatto che Grass mettesse sullo stesso livello due paesi come l’Iran e Israele. Il divieto di ingresso in Israele per Günter Grass è stato deciso dal ministro dell’interno israeliano Eli Yishai, che si è basato su una legge che permette di impedire l’accesso al paese a chi ha aderito al nazismo, cosa che Günter Grass aveva fatto quando aveva 17 anni.

Grass non è il primo intellettuale ad essere dichiarato persona non gradita dal governo israeliano. Prima di lui lo stesso provvedimento aveva colpito il linguista Noam Chomsky e il politologo Norman Finkelstein, entrambi statunitensi, ma anche il clown spagnolo Ivan Prado e il giornalista britannico Peter Hounam.

Chi è Günter Grass

Günter Grass è uno dei più importanti scrittori tedeschi viventi. Nato nel 1927 a Danzica – che all’epoca era “Città libera”, mentre ora fa parte della Polonia – esordì nel 1959 con il romanzo Il tamburo di latta, primo atto di una trilogia dedicata alla città di Danzica che terminò qualche anno più tardi con Gatto e topo e Anni di cani. Il culmine della sua carriera fu il conferimento del premio Nobel per la letteratura, nel 1999, mentre l’ultimo suo grande successo è stato, nel 2002, il libro Il passo del gambero.

La polemica sulla sua partecipazione al nazismo

Grass è sempre stato schierato politicamente a sinistra, a favore del Partito Socialdemocratico tedesco e in difesa dei diritti umani. Anche per questo motivo, quando nel 2006 confessò di aver militato come volontario in una divisione corazzata dell’esercito tedesco alla fine della seconda guerra mondiale, provocò molto scalpore. La giustificazione che Grass addusse per quell’errore di gioventù fu che la partenza al fronte rappresentava l’unico modo di andarsene dalla famiglia.

foto: JOEL ROBINE/AFP/Getty Images