Che storie hanno gli inni nazionali europei
Sono i giorni giusti per conoscere le più curiose e interessanti: sapete che nel titolo di quello polacco c'è la parola “Italia”?

Sono i giorni giusti per conoscere le più curiose e interessanti: sapete che nel titolo di quello polacco c'è la parola “Italia”?

Nel centro di riconciliazione i militari consegnano i loro fucili agli insorti in cambio di un pezzo di carta che dice che è tutto perdonato, ma è troppo presto per dire se la pace durerà

Un riepilogo delle storie successe a Rio mentre dormivamo, tra un gran temporale, molte medaglie assegnate e un paio di scivoloni

Molti hanno combattuto, e chi è tornato ha continuato a sostenere il paese con il suo lavoro: un gruppo è anche stato a Sanremo

Di quello scritto da un presidente in carica, del più triste del mondo e di uno che "è come se Johnny Cash avesse suonato il valzer e fosse nato ai Caraibi"

È finita, almeno in Parlamento: il Senato ha votato per la decadenza

Dalla militanza nell’organizzazione giovanile di Alleanza Nazionale all'ascesa a capo della destra italiana e al governo

Potranno partecipare senza bandiera e senza inno, e solo in alcuni sport individuali: viste le imposizioni il governo russo è diventato sempre più ostile a chi vuole andarci, ma nel paese c'è dibattito

Putin era imperturbabile, ma non si esegue così male l'inno di uno che ti ha appena regalato un kalashnikov


C'entra l'uso eccessivo degli accordi minori, che in Occidente sono associati alla malinconia e alla tristezza, scrive il New York Times


La responsabile delle Pari opportunità del governo ha proposto di rimuovere riferimenti di genere e renderlo più inclusivo, come hanno fatto altri paesi


Il primo gennaio 2014 si aprirà un concorso per proporne uno nuovo: non è la prima volta che si pensa di modificare l'attuale, che è l'inno ufficiale da solo trent'anni

Il terzo verso della versione inglese, per la precisione, perché includa le donne: alcuni ci provano da anni, stavolta potrebbero farcela

Solo una, di cui si discuteva da tempo: per riconoscere la storia precoloniale e aborigena del paese


