La strage di Nizza era stata pianificata per mesi
E l'attentatore Mohamed Lahouaiej-Bouhlel è stato aiutato da cinque persone, ha detto il procuratore di Parigi

E l'attentatore Mohamed Lahouaiej-Bouhlel è stato aiutato da cinque persone, ha detto il procuratore di Parigi

Bandiere, fiori, messaggi e preghiere – in Francia e nel mondo – in onore delle persone morte giovedì scorso

Sono cambiate delle cose, dalla strage nella redazione di Charlie Hebdo all'attacco al concerto di Ariana Grande

Tutte le informazioni, dall'inizio: cosa è successo lunedì, a che punto sono le indagini e cosa c'entra l'ISIS

Il racconto per punti di quello che è successo da giovedì sera, quando un uomo alla guida di un camion ha travolto la folla uccidendo 84 persone

Un camion ha investito la folla della festa del 14 luglio: sono morte 84 persone, 18 sono ferite in modo grave e il guidatore è stato ucciso dalla polizia

C'entrano l'alto numero di persone già radicalizzate da sorvegliare e la facilità di procurarsi le "armi", se anche una macchina lo è

Oggi due persone sono state arrestate con il sospetto di avere aiutato Bouhlel, che aveva fatto dei sopralluoghi sul luogo della strage nei giorni precedenti

Dopo la strage di Nizza, il New York Times prova a riflettere sul tentativo di distinguere tra terroristi e singoli individui che "si ispirano" a loro

Dall'attacco nella redazione di Charlie Hebdo fino alla strage sul lungomare di Nizza: tutti insieme hanno provocato la morte di circa 230 persone

È una domanda complicata e non c'è una sola risposta: dipende quanta responsabilità gli attribuiamo per gli attentati che non organizza ma ispira, per esempio

Gli aggiornamenti di oggi sull'attacco di giovedì sera: un uomo alla guida di un camion ha causato la morte di 84 persone e decine di feriti

Questo ottobre devo andare a Palermo, e ho scritto agli organizzatori: «preferirei partire da Nizza e non da Genova, per me è molto più comodo» [Continua]

L'arma utilizzata è una sola, una pistola automatica, e quindi guadagna credibilità la tesi per cui ci sia un solo assassino, forse con dei complici

Dopo avere ucciso 17 persone, Nikolas Cruz si è nascosto tra gli studenti e ha lasciato la scuola, prima di essere fermato dalla polizia: aveva un passato molto complicato

Tre mesi dopo si aspettano i risultati delle analisi sulla presenza di sostanze urticanti nel locale in cui morirono sei persone

Alla procura di Ivrea lavorano molte meno persone di quante ne servirebbero, con il risultato che ciascun magistrato ha circa duemila fascicoli arretrati

La puntata del podcast di Stefano Nazzi per le abbonate e gli abbonati del Post comincia alle 16:37 del 12 dicembre 1969, a Milano

Sono cinque più uno studente italo-americano, altri due sono feriti: sono stati uccisi durante l'attacco sulla Promenade des Anglais giovedì scorso
