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  • giovedì 14 luglio 2016

La strage di Nizza

Un camion ha investito la folla della festa del 14 luglio: sono morte 84 persone, 18 sono ferite in modo grave e il guidatore è stato ucciso dalla polizia

Il camion che ha investito la folla a Nizza (VALERY HACHE/AFP/Getty Images)

Giovedì sera intorno alle 22.30 a Nizza un camion ha investito decine di persone che stavano partecipando alle celebrazioni per l’anniversario della presa della Bastiglia, che si festeggia ogni anno il 14 luglio. Nell’attacco – che è avvenuto sulla Promenade des Anglais, la passeggiata sul lungomare della città nel sud della Francia – sono state uccise 84 persone, 18 sono in condizioni critiche e ci sono molti altri feriti: il camion è andato avanti per due chilometri prima di fermarsi, viaggiando a circa 50 chilometri all’ora, accelerando fino a raggiungere gli 80 chilometri orari e facendo zig zag per investire quante più persone possibile. Il sottoprefetto del dipartimento delle Alpi Marittime, Sèbastien Humbert, ha detto che la persona che guidava il camion è stata uccisa. All’interno del camion sono state trovate armi e granate.

(Il Post sta seguendo le ultime notizie sulla strage di Nizza con un liveblog, lo trovate qui)

A Nizza è stata organizzata un’operazione della polizia nell’area dell’attacco e il presidente della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Christian Estrosi, ha invitato tutti a rimanere chiusi in casa. Le indagini sull’attacco sono state prese in carico dall’antiterrorismo francese. Per il momento non ci sono state rivendicazioni, nonostante sui social media i sostenitori dello Stato Islamico (o ISIS) stiano celebrando l’attacco, e non si sa ancora nulla dell’identità del guidatore.

Il presidente francese François Hollande ha parlato giovedì sera dopo essere rientrato a Parigi da Avignone. Hollande ha detto che quello che è successo a Nizza ha gli elementi per essere chiamato un attacco terroristico e che la Francia continuerà a fare di tutto per combattere l’estremismo islamico. Lo stato di emergenza in vigore da dopo gli attacchi di Parigi del 13 novembre 2015, che conferisce poteri straordinari alla polizia e al governo, è stato esteso per altri tre mesi oltre la sua scadenza prevista per il 26 luglio.

Il portavoce del ministro degli Interni francese, Pierre-Henry Brandet, ha smentito che a ieri Nizza ci sia stata una situazione con degli ostaggi, come era stato precedentemente ipotizzato da alcuni siti online. Si è anche creato allarme per foto e video che mostravano un incendio vicino alla Torre Eiffel, a Parigi. La prefettura ha però smentito che sia stato un attacco o un fatto legato a quello che è successo a Nizza, e ha specificato che l’incendio è stato causato da un incidente che ha coinvolto un camion pieno di fuochi d’artificio e che si trovava sotto il Pont d’Iéna, un ponte di Parigi che attraversa la Senna e che collega il Trocadéro (sulla riva destra) alla Torre Eiffel (sulla riva sinistra).

La strage di Nizza è avvenuta vicino all’hotel Negresco sulla Promenade des Anglais: nella zona è stato creato un perimetro di sicurezza e molte ambulanze, membri della polizia e militari sono arrivati sul posto. Alcuni tassisti hanno dato gratuitamente dei passaggi alle persone che si trovavano nella zona dove c’è stato l’attacco e molte persone hanno offerto la loro casa come rifugio temporaneo, usando l’hashtag #PortesOuverteNice sui social network. Facebook intanto ha attivato il safety check, che permette agli utenti che si trovano in un certo posto di dire ai loro contatti se “stanno bene”. François Hollande è tornato a Parigi da Avignone e ha convocato una riunione di emergenza al ministero degli Interni; in Francia è ancora in vigore lo stato di urgenza, che dovrebbe finire tra meno di due settimane, il prossimo 26 luglio.

Nizza è anche una popolare meta di vacanze per molti italiani. Finora il ministero degli Esteri italiano non ha diffuso comunicati su quanto successo ma il ministro Paolo Gentiloni ha scritto su Twitter: «Nizza e l’Europa colpite in modo orribile. Con Unità di crisi seguo sviluppi della situazione». Il ministro degli Interni Angelino Alfano ha scritto di avere convocato per venerdì mattina alle 9 una riunione del Comitato Analisi Strategica Antiterrorismo, un organo che riunisce la polizia giudiziaria e i servizi di intelligence e che serve per condividere e valutare le informazioni su minacce terroristiche interne e internazionali. Anche il presidente americano Barack Obama ha condannato «quello che sembra essere un terribile attacco terroristico».

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