In Brasile va sempre peggio con gli incendi in Amazzonia
Sono aumentati del 13 per cento rispetto ai primi nove mesi del 2019, quando se ne parlava già con preoccupazione

Sono aumentati del 13 per cento rispetto ai primi nove mesi del 2019, quando se ne parlava già con preoccupazione

Sta bruciando il Pantanal, la zona umida tropicale più vasta del mondo, e gli effetti possono essere molto gravi


Lo ha deciso il presidente Jair Bolsonaro – che per mesi li aveva promossi – per arginare le fiamme nell'Amazzonia


Non è vero che "produce il 20 per cento dell'ossigeno globale" come hanno scritto in molti (anche noi), ma resta indispensabile

Almeno per ora: il presidente Bolsonaro ha detto che sono un modo per interferire negli affari interni del paese

Daranno 17,9 milioni di euro al Brasile e ad altri paesi sudamericani per usare i canadair sulla foresta incendiata

Nei giorni scorsi molte delle immagini che si sono viste sui social network mostravano incendi degli anni scorsi: queste no

La foresta continua a bruciare in Brasile e in altri paesi sudamericani, mentre i paesi del G7 cercano un accordo per intervenire


Se lo chiede Foreign Policy, facendo un'ipotesi astratta ma neanche tanto: è fondamentale per la sopravvivenza del pianeta, ma quali opzioni ha il pianeta se il Brasile smette di prendersene cura?

Per il momento sembra di no, malgrado quanto scrivano molti giornali: ma anche se non è niente di straordinario resta un grosso problema
