Cosa c’è stasera in TV
Un film su Adriano Olivetti, un concerto per celebrare i dieci anni di carriera del gruppo Il Volo e i soliti programmi del martedì

Un film su Adriano Olivetti, un concerto per celebrare i dieci anni di carriera del gruppo Il Volo e i soliti programmi del martedì

Il film sulla vita di Mia Martini, la nuova stagione del "Collegio" e i soliti talk show del martedì

Il leader di Reform sperava che l'elezione suppletiva di oggi distraesse dai suoi scandali: non è andata così e i candidati satirici l'hanno resa una farsa

Lo staff del nuovo primo ministro britannico sembra avere capito come si fanno i video alla Mamdani, se non sei Mamdani

È stata criticata perché imporrebbe scadenze molto restrittive ed escluderebbe la maggior parte dei lavoratori stagionali

La Spagna ce l'ha fatta cambiando radicalmente il suo modo di concepire e insegnare il calcio; tutto è iniziato con un olandese

L'Italia è rimasto uno dei pochi paesi europei a costringere studenti e lavoratori a tornare nel comune di residenza per votare

Era l'unico candidato e il partito si è compattato su di lui dopo mesi di divisioni: lunedì prenderà il posto di Starmer come primo ministro

Sono stati condannati diversi ex dirigenti di Autostrade per l'Italia, tra cui l'amministratore delegato Giovanni Castellucci a 12 anni

Modificando il modo in cui vengono ripartiti i seggi, nella speranza di accaparrarsene qualcuno di più

E il governo ci arriva profondamente diviso

“Count Binface” è un candidato satirico molto noto nel Regno Unito: potrebbe diventare il principale avversario di Farage alle elezioni di Clacton-on-Sea


Il leader di Reform UK si è dimesso da parlamentare solo per farsi rieleggere, sperando di distogliere l'attenzione da due indagini a suo carico

Sono addestrati per dare risposte prudenti e generiche, senza sbilanciarsi, ma con un orientamento complessivamente simile

Boston, nel Lincolnshire, non sembra essersi pentita di come è andata, a dieci anni di distanza

Il più probabile successore di Keir Starmer, che si è dimesso come primo ministro britannico

Dopo il referendum è iniziata una fase di instabilità politica senza precedenti che di fatto è ancora in corso, senza che se ne veda la fine

Il Laburista Andy Burnham ha ottenuto un seggio in parlamento e potrà candidarsi per sostituire l’attuale primo ministro britannico, sempre più impopolare
