L’ultima puntata del “Candidato”: come diventare presidente
Si può diventare presidente del Consiglio avendo preso lo 0 per cento alle elezioni?

Si può diventare presidente del Consiglio avendo preso lo 0 per cento alle elezioni?

Si parla di visibilità, giornalismo e manifestazioni che non esistono (con un cammeo del blog del peraltro direttore del Post)

Si parla di mafia e c'è Fortunato Cerlino, cioè Pietro Savastano di "Gomorra"

Questa volta si parla di filippini e di razzismo da campagna elettorale

Questa volta si parla dell'inafferrabile figura della "premierina"

Questa volta si parla del contenuto di una misteriosa valigetta, di ricatto e di un grande ritorno

Nell'episodio di oggi lo staff molla il candidato

Nella puntata di oggi il candidato viene rapito, con tutta la sua squadra

Questa volta si cerca faticosamente un'idea per lo slogan per la campagna elettorale

Questa volta si parla di selfie e di foto virali (e di gattini)

Questa volta si parla di pensioni, più o meno

Su come dovrebbe essere l'inno di un candidato (Indie? Hip-hop? Trascinante? La soluzione è sempre Ivana Spagna)

Sui regali di Natale del partito e sulla - ehm - beneficenza, diciamo

Mai dar da mangiare ai senzatetto prima che arrivino i giornalisti (ci sono anche i The Pills)

Sulle tecniche per attirare i giornalisti alle conferenze stampa (no chiavetta usb, no cena da Cesarino, forse e-book reader, meglio se d'oro)

Sulla cosa fondamentale: il programma di governo (anche se poi non lo legge nessuno non va bene copiarlo da un candidato russo)

Sull'importanza della First Lady (che deve essere 40 per cento Michelle Obama, 40 per cento Carla Bruni, 20 per cento Ilaria D'Amico)

Sull'importanza di avere un comico che ti imita in tv (con Maccio Capatonda)

Su come comporre la perfetta foto per un manifesto elettorale equilibrato: bici=sinistra, camicia azzurra=destra, maniche arrotolate=sinistra, orologio=destra

Questa volta si parla di tecniche per far piangere un uomo e della tragica fine del cane Pallo
