La nuova strategia di Macron nel Sahel
Prevede un graduale disimpegno della propria principale operazione militare, ma ad alcuni osservatori sembra un po' contraddittoria

Prevede un graduale disimpegno della propria principale operazione militare, ma ad alcuni osservatori sembra un po' contraddittoria

Mohamed Bazoum ha scritto un articolo di opinione sul Washington Post in cui parla dei pericoli derivanti dal colpo di stato, dentro e fuori dal Niger

C'entrano l'instabilità politica e la corruzione, ma anche un ruolo sempre più defilato della comunità internazionale

E chi è Michel Djotodia, che si è autoproclamato presidente dopo aver deposto François Bozizé, che intanto è scappato

Il governo francese voleva cambiare i rapporti con le sue ex colonie, ma non ha fatto i conti con l'ostilità locale, tra le altre cose
