La «pausa tattica» negli attacchi israeliani a Rafah sembra reggere
Riguarda solo una strada, ma aiuta il passaggio degli aiuti umanitari: era considerata a rischio dopo le critiche del primo ministro Benjamin Netanyahu

Riguarda solo una strada, ma aiuta il passaggio degli aiuti umanitari: era considerata a rischio dopo le critiche del primo ministro Benjamin Netanyahu

Cioè l'organismo in cui vengono prese le decisioni strategiche sulla guerra nella Striscia di Gaza, da cui alcuni giorni fa era uscito il principale oppositore del primo ministro, Benny Gantz

Il primo ministro israeliano ha fatto sapere di essere contrario alla sospensione dei combattimenti per motivi umanitari e di non esserne stato informato, nell'ennesimo scontro con i leader militari

Durerà ogni giorno dalle 8 alle 19 e sulla carta ha lo scopo di far arrivare più camion con cibo e medicine


Dopo l'attacco di Israele più di un milione di sfollati palestinesi è stato costretto a spostarsi ancora, con un ulteriore peggioramento delle condizioni di vita e minore accesso agli aiuti umanitari

Il piano statunitense, approvato anche dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU, ha estesi appoggi nella comunità internazionale ma non ne ha abbastanza dove serve davvero



L'uscita del principale leader di opposizione non provocherà la caduta del governo di Netanyahu, che ha abbastanza voti in parlamento, ma con ogni probabilità si scioglierà il gabinetto di guerra


Erano stati rapiti lo scorso 7 ottobre e secondo l'esercito sono in buone condizioni di salute; 274 persone palestinesi sono state uccise nell'operazione



L'esercito israeliano ha detto di aver colpito miliziani di Hamas che si nascondevano nell'edificio: secondo il ministero della Salute della Striscia sono stati uccisi 40 civili

In un'intervista alla rivista “Time” il presidente degli Stati Uniti ha detto di non voler commentare personalmente questa ipotesi, ma ha aggiunto di capire perché in molti lo pensano

Quello per un cessate il fuoco, con una proposta di Joe Biden, e quello per consentire l'ingresso di più aiuti umanitari: entrambi vanno a rilento

I leader dei due partiti ultranazionalisti al governo, Bezalel Smotrich e Itamar Ben-Gvir, hanno detto che usciranno dalla coalizione se Netanyahu accetterà l'accordo

L'ha definita «un piano d'azione per un cessate il fuoco duraturo e la liberazione di tutti gli ostaggi» e ha insistito affinché Hamas la accetti

