Tre parlamentari neozelandesi sono stati sospesi per aver fatto in aula la haka, la danza tradizionale dei maori



Nel 1905 gli All Blacks erano già fortissimi e la loro haka impressionava: fu così che il Galles pensò di rispondere come nessuno aveva mai fatto prima


Le reazioni più o meno riuscite alla danza maori resa famosa dalla nazionale di rugby neozelandese, in questi giorni di Coppa del Mondo

I giocatori della nazionale neozelandese di rugby l'hanno eseguita prima della partita contro l'Italia


Gli studenti del college neozelandese in cui studiò il grande campione di rugby hanno eseguito la danza maori in suo onore

La nazionale neozelandese di rugby, gli All Blacks, ha vinto i mondiali di rugby. Al loro ritorno in Nuova Zelanda sono stati accolti all'aeroporto di Auckland dallo staff di Air New Zealand che ha dedicato loro una "haka", la minacciosa danza maori che la squadra esegue prima delle partite.

Davanti alla minacciosa danza maori degli All Blacks, ogni nazionale ha un approccio diverso: rispettarli, ignorarli o disturbarli?

Un gruppo di circa 1700 studenti di una scuola superiore maschile di Palmerston North, in Nuova Zelanda, hanno eseguito la haka, la danza tradizionale dei Maori, in onore del loro professore di matematica ed educazione fisica Dawson Tamatea, morto nel sonno a 55 anni. I ragazzi lo hanno salutato così, nel momento in cui carro funebre è arrivato nel cortile della scuola per la cerimonia funebre.

Allo stadio Olimpico di Roma la nazionale italiana ha giocato un buon primo tempo, poi gli avversari hanno dimostrato tutta la loro superiorità

La storia e i video della danza maori che gli All Blacks fanno prima di ogni partita, da oltre 100 anni

Tra danze maori e fascisti appassionati di rugby, un libro sulla leggenda degli All Blacks

Decine di migliaia di persone hanno partecipato martedì all'ultimo giorno della hīkoi, la "protesta pacifica", contro una proposta di legge sostenuta da un pezzo di governo

Sabato le due migliori nazionali al mondo aggiungeranno un altro pezzo di storia a una delle più grandi rivalità sportive


Dal 1994 non ci sono mai state altre vincitrici: indovinate chi sono le favorite per l’edizione di quest'anno

Le mete del neozelandese Julian Savea, il calcio di un pilone della Namibia (sì, pilone) e una medaglia d'oro regalata a un bambino agitato, tra le altre cose
