(FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
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  • sabato 12 novembre 2016

L’Haka degli All Blacks allo stadio Olimpico di Roma

I giocatori della nazionale neozelandese di rugby l'hanno eseguita prima della partita contro l'Italia

(FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Alle 15 è iniziata la partita di rugby tra Italia e Nuova Zelanda, che si gioca allo Stadio Olimpico di Roma. I giocatori della nazionale neozelandese sono noti come All Blacks, per via del tradizionale colore delle loro maglie che sono (quasi) tutte nere. Come da tradizione, prima della partita gli All Blacks hanno fatto l’Haka, la danza tipica del popolo Maori, l’etnia originaria della Nuova Zelanda. Fa sempre un grande effetto.

L’Haka ha diversi significati (si può vedere sia alle feste che ai funerali) e principalmente richiama lo spirito e l’identità dei Maori. Può essere eseguita in varie maniere ma gli stili più conosciuti sono il Ka Mate e il Kapa o Pango. Il primo è quello più usato dagli All Blacks, il secondo è considerato da alcuni “quello cattivo”, anche se non esprime nessun concetto aggressivo o violento. Come l’Haka può avere diversi significati, anche gli avversari possono rispondere in vari modi. Nei paesi con una solida tradizione rugbistica, generalmente non si sta a guardare in silenzio: i giocatori ridacchiano in segno di sfida o si avvicinano di qualche metro mentre il pubblico canta o rumoreggia. In altri paesi invece, dove il rugby non è così popolare, l’Haka non è considerata come un modo con cui gli All Blacks si caricano e cercano di intimidire gli avversari ma più semplicemente come uno spettacolo a cui assistere. Una specie di inno nazionale ma più divertente da vedere.

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