I cinquant’anni all’asciutto del Vasa
Era il fiore all'occhiello della marina svedese, andò a picco in pochi minuti e rimase affondata nel porto di Stoccolma per tre secoli, fino al 1961

Era il fiore all'occhiello della marina svedese, andò a picco in pochi minuti e rimase affondata nel porto di Stoccolma per tre secoli, fino al 1961

Dopo il lungo scontro con Meloni sulla presidenza del comitato sui servizi segreti, alla fine è stato eletto Adolfo Urso di Fratelli d'Italia

Lo ha detto il ministro delle Imprese Adolfo Urso per criticare il nuovo modello dell'Alfa Romeo, facendo però un riferimento sballato alla legge sull'Italian Sounding

Dopo che il ministro Adolfo Urso aveva sostenuto, sbagliando, che un'auto prodotta in Polonia non potesse avere il nome di una città italiana, Stellantis lo ha cambiato perché «ci sono temi di stretta attualità più rilevanti»

Dopo 17 mesi di latitanza: si chiama José Adolfo Macías, detto "Fito", ed è il capo di uno dei più potenti gruppi criminali del paese

Aveva 88 anni e l'avete visto tutti almeno in un film

Fu il primo capo del governo spagnolo dopo la morte di Francisco Franco e uno dei politici più rispettati del paese, aveva 81 anni

È stato un attore famoso soprattutto per i suoi ruoli da cattivo – "Sandokan" e "Agente 007 - Thunderball: Operazione tuono", per esempio – e morì il 19 febbraio 1986





Sono due anni e mezzo che il ministro delle Imprese fa grandi annunci, ma finora hanno prodotto ben poco

Ezio Mauro e Gustavo Zagrebelski sulle democrazie e le guerre giuste

Le immagini delle prime olimpiadi invernali asiatiche della storia, che iniziarono oggi 40 anni fa, con un'estetica memorabile, gli sci di legno, e Gustavo Thoeni

Ezio Mauro recensisce su Repubblica un saggio di Gustavo Zagrebelsky su quello che siamo diventati

Si vota domenica e il favorito è Gustavo Petro, ex guerrigliero del gruppo rivoluzionario Movimento 19 aprile

Gustavo Petro ha vinto il ballottaggio alle elezioni di domenica, battendo il candidato populista Rodolfo Hernández

Non è chiaro quali funzionari dovranno andarsene: l'annuncio è stato fatto dopo che il presidente argentino Javier Milei ha insultato, di nuovo, il suo omologo colombiano Gustavo Petro, definendolo un «assassino terrorista»
