L’ultima tappa dei lunghissimi funerali di Ali Khamenei
A Mashhad, in Iran, la città dove era nato e dove è stato sepolto, celebrato da milioni di persone

A Mashhad, in Iran, la città dove era nato e dove è stato sepolto, celebrato da milioni di persone

Gli Stati Uniti dicono di aver colpito 170 obiettivi dell'Iran, che ha lanciato missili contro Bahrein e Kuwait

A Teheran migliaia di persone hanno iniziato a rendere omaggio alla bara della Guida Suprema, in un momento cruciale per il regime iraniano

Fu quello di Ruhollah Khomeini nel 1989, partecipatissimo e talmente concitato che la bara cadde più volte

Ha attraversato la città per il terzo giorno dei suoi funerali, ed è stata una nuova occasione di propaganda politica per il regime

Il regime parla già di milioni di visitatori, però sono stime difficili da verificare: le foto comunque mostrano Teheran piena di fedeli

Inizia sabato, durerà sei giorni e si attendono milioni di persone: serve al regime per mostrarsi solido mentre negozia e gestisce una successione incerta

Il regime sta usando la propaganda per raccontare un paese coeso, partendo dalla cerimonia per celebrare Ali Khamenei

Il primo incontro in Svizzera per fare iniziare i colloqui è stato annullato, probabilmente per volontà dell'Iran: lo stretto di Hormuz però sta riaprendo


È stato diffuso dalla Casa Bianca: prevede l'eliminazione delle sanzioni e un fondo da 300 miliardi di dollari per l'Iran, tra le altre cose

I nuovi attacchi la rendono un'ipotesi più concreta, ma è ancora tutto molto confuso: proviamo a capire cosa succede


La Guida suprema dell'Iran continua a non farsi vedere, intanto il regime sta manipolando la narrazione per sostenere che sia al comando

L'ex presidente iraniano, in passato considerato un radicale, era pronto a collaborare: lo racconta il New York Times

È una conseguenza del blocco navale degli Stati Uniti e di quello di Internet imposto dal regime, che ne approfitta per la censura

Il conto ufficiale è di oltre 2.700, ma secondo fonti di Reuters non include «diverse migliaia» di combattenti di Hezbollah

L'ideologia della resistenza è molto più profonda di quello che pensa il presidente statunitense, che continua a sbatterci contro

Ahmad Vahidi è il capo dei Guardiani della rivoluzione, e quello con cui davvero sta trattando Trump
