La vita in una prigione dell’ISIS
Il New York Times ha sentito alcuni dei prigionieri liberati nel raid americano di giovedì: hanno raccontato come si vive, perché si finisce in prigione e le violenze subite

Il New York Times ha sentito alcuni dei prigionieri liberati nel raid americano di giovedì: hanno raccontato come si vive, perché si finisce in prigione e le violenze subite

Non si è scusato per la guerra e anzi ha difeso l'intervento armato del 2003, ammettendo però qualche «errore»

Hanno confermato di avere attaccato stamattina alcune postazioni di artiglieria dello Stato Islamico, vicino a Erbil: altri due attacchi sono stati confermati in serata

Le foto della mostra a San Francisco: nacque a Chicago nel 2004 per protestare contro il conflitto in Iraq e Afghanistan

Le foto dei militari in partenza armi e bagagli, letteralmente

Entro la fine dell'anno tutti i soldati americani torneranno a casa, mettendo ufficialmente fine alla guerra iniziata otto anni fa

Il Guardian racconta chi è Qassem Suleimani e perché a Baghdad non si fa niente senza il suo permesso

Bambini alle giostre e in orfanotrofio, nuovi ristoranti e gente che vive di elemosina: foto dall'Iraq mentre si decide se chiedere agli americani di restare ancora

Il leader radicale sciita Moqtada al-Sadr è rientrato oggi a Najaf dopo quattro anni in Iran

La caduta della statua di Saddam Hussein fu orchestrata dall'esercito americano in cerca di consensi

I documenti di Wikileaks dimostrano l'inefficacia dei professionisti della guerra, scrive il New York Times

I disegni dall'Iraq e dall'Afghanistan di un artista arruolato nell'esercito britannico

Ogni giorno i soldati americani ricevono pacchi regalo da sconosciuti, alcuni con oggetti molto strampalati

La disponibilità di DVD proibiti nelle strade di Baghdad va di pari passo con la stabilità politica del paese

La guerra in Iraq e in Afghanistan è costata mille miliardi di dollari agli Stati Uniti finora

Non succedeva da oltre vent'anni ed è un problema per gli Stati Uniti per almeno tre motivi

È strutturato per la sopravvivenza e ha un apparato di sicurezza capillare e brutale, ma le debolezze si stanno accumulando

Il 29 agosto del 2005 uno degli uragani più forti di sempre causò la morte di quasi 1.400 persone e allagò per giorni New Orleans, anche per gravissimi errori umani

Fu uno dei vicepresidenti più potenti della storia degli Stati Uniti e definì la “guerra al terrore” durante i due mandati di George W. Bush
