Gli Stati Uniti hanno attaccato l’Iran per la nona notte consecutiva
Dopo la conferma della morte del terzo soldato statunitense in pochi giorni; l'Iran ha risposto con attacchi sui paesi della regione

Dopo la conferma della morte del terzo soldato statunitense in pochi giorni; l'Iran ha risposto con attacchi sui paesi della regione

Gli attacchi statunitensi partono sempre più spesso dalle sue basi ed è diventata un obiettivo delle ritorsioni dell'Iran


Due sono morti in un attacco iraniano contro una base in Giordania, che è diventata un nuovo obiettivo


Perché gli attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran si sono intensificati e lo stretto di Hormuz è praticamente chiuso

In teoria in vigore da aprile, ma in pratica ormai ignorato: gli Stati Uniti sono tornati a colpire infrastrutture civili, e l'Iran i paesi vicini

Fa minacce e cambia idea continuamente, creando enorme caos e senza ottenere risultati con un avversario così massimalista

Fomentano il nazionalismo e usano una retorica vendicativa verso i nemici, rendendo ancora più difficile il lavoro dei diplomatici

Lo ha detto il presidente Donald Trump in seguito agli attacchi degli ultimi giorni, aggiungendo che chiederanno un pedaggio

L'Iran ha interpretato l'accordo di pace con gli Stati Uniti come il riconoscimento che controlla lo stretto, e si sta comportando di conseguenza

È il risultato di giorni di minacce e attacchi reciproci che sono ancora in corso, mentre i negoziati sono fermi


Gli Stati Uniti dicono di aver colpito 170 obiettivi dell'Iran, che ha lanciato missili contro Bahrein e Kuwait

Dopo che Trump aveva detto che il cessate il fuoco era finito, lasciando grandi dubbi sui negoziati

A Teheran migliaia di persone hanno iniziato a rendere omaggio alla bara della Guida Suprema, in un momento cruciale per il regime iraniano

Inizia sabato, durerà sei giorni e si attendono milioni di persone: serve al regime per mostrarsi solido mentre negozia e gestisce una successione incerta

O in quello che ne resta: il cessate il fuoco regge e secondo il governo sono partiti in 400mila, anche se l'esercito israeliano rifiuta di ritirarsi

Il regime sta usando la propaganda per raccontare un paese coeso, partendo dalla cerimonia per celebrare Ali Khamenei
