Cosa fu la guerra alle droghe di Rodrigo Duterte
L'ex presidente delle Filippine ordinò alla polizia di trattare con grande violenza spacciatori e persone tossicodipendenti: furono uccisi in migliaia

L'ex presidente delle Filippine ordinò alla polizia di trattare con grande violenza spacciatori e persone tossicodipendenti: furono uccisi in migliaia

Soltanto martedì la polizia filippina ha ucciso 32 persone in una serie di operazioni anti-droga



Su mandato della Corte penale internazionale, per via dei crimini commessi nella sua “guerra alla droga”

Queste dieci foto bellissime, per esempio, tra moltissime mostre, incontri e workshop

ABS-CBN ha sospeso quasi tutte le trasmissioni perché non ha ottenuto il rinnovo della licenza, e in tanti accusano il presidente di censura

Il primo "Kung Fu Panda", il secondo "Lo Hobbit" e la finale di "Amici"

Ricominciano “Pechino Express” e “Chi l'ha visto?”, e poi c'è un film di Clint Eastwood che avete già visto

L'ex presidente filippino è accusato di crimini contro l’umanità e sarà il primo leader non africano a essere processato dalla Corte penale internazionale

La storia di Maria Ressa, che da anni indaga sul violento presidente delle Filippine e che per questo rischia fino a 63 anni di carcere

Maria Ressa e Dmitry Muratov hanno carriere molto diverse, ma in comune il fatto di guidare due testate libere e perseguitate

Di confessioni estorte e sparatorie inscenate per giustificare uccisioni sommarie e illegali, ha raccontato uno dei pochi testimoni al Washington Post

Il cardinale filippino lo ricorda per idee, approcci e distanza dall'Occidente, ma al conclave potrebbero contare altre cose

Dai manuali sulla cacca alla caccia di “cinghiali mutanti” a Chernobyl: storia di un gruppo editoriale che fa cose serie e cose sceme insieme

194 avvenimenti per 194 nazioni, in un'infografica del Post

L'ennesima bocciatura della cinquantennale severissima dottrina statunitense è arrivata dai maggiori esperti mondiali di AIDS

Calderon l'ha messa come priorità, impiegando circa 50.000 soldati contro i cartelli della droga

Enrique Peña Nieto, il nuovo presidente, ha cambiato le politiche della lotta al narcotraffico, con risultati per ora poco chiari: ma ci si ammazza ancora
