Gli Stati Uniti hanno attaccato l’Iran
Per la prima volta dopo l'accordo preliminare tra i due paesi, e in risposta a un attacco iraniano nello stretto di Hormuz

Per la prima volta dopo l'accordo preliminare tra i due paesi, e in risposta a un attacco iraniano nello stretto di Hormuz

Con operazioni definite «limitate e difensive» sulla città portuale di Bandar Abbas: è la seconda volta in tre giorni


Si riferiva al modo in cui si stanno svolgendo (o meglio: non svolgendo) i negoziati di pace


Gli Stati Uniti dicono di aver colpito 170 obiettivi dell'Iran, che ha lanciato missili contro Bahrein e Kuwait

Che continua a essere sottoposto al nuovo blocco navale statunitense, mentre proseguono gli attacchi reciproci con l'Iran

Due sono morti in un attacco iraniano contro una base in Giordania, che è diventata un nuovo obiettivo

Lo ha detto il presidente Donald Trump in seguito agli attacchi degli ultimi giorni, aggiungendo che chiederanno un pedaggio

La Mezzaluna Rossa iraniana ha detto che 4 persone sono state uccise da un bombardamento che ha colpito un matrimonio, e decine sono state ferite


I primi hanno colpito obiettivi vicino allo stretto di Hormuz, mentre l'Iran dice di aver attaccato basi statunitensi in Kuwait e Bahrein

Sono i primi dopo la firma dell'accordo per la fine della guerra, e potrebbero compromettere i futuri negoziati

Per ora l'Iran non ha rivendicato gli attacchi, ma che sia stato il regime resta l'opzione più probabile

Sono stati tra i più intensi dall'inizio del cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti, mentre i negoziati continuano a non andare da nessuna parte: in Kuwait una persona è stata uccisa

Non sarebbe risolutiva, dato che rimanda i negoziati ai successivi 30 giorni: l'Iran la sta valutando

Secondo i media iraniani sono state uccise più di 160 persone, in gran parte studenti, il numero più alto finora in un singolo attacco

Per la prima volta dall'inizio del cessate il fuoco, ad aprile: il regime l'ha presentata come una ritorsione per l'occupazione israeliana in Libano

È il primo attacco da alcune settimane: ha colpito una stazione di lancio usata dal regime per minare lo stretto di Hormuz
