Cosa c’è stasera in TV
Sanremo Young — pensavate che fosse finita? — il primo episodio di Suburra, poi qualche film, soprattutto commedie, e i programmi del venerdì

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Sono i giorni giusti per conoscere le più curiose e interessanti: sapete che nel titolo di quello polacco c'è la parola “Italia”?

150 anni fa due divisioni di fanti e bersaglieri aprirono una breccia nel muro di Porta Pia: era il primo passo per rendere Roma capitale d'Italia, togliendola al Papa

La storia del Nottingham Forest, terza squadra di calcio più vecchia al mondo, tornata in Premier League quarant’anni dopo le vittorie irripetibili con Brian Clough

L'Inghilterra ha vinto matematicamente il torneo per la seconda volta di fila, Galles e Irlanda se le sono date

Di quello scritto da un presidente in carica, del più triste del mondo e di uno che "è come se Johnny Cash avesse suonato il valzer e fosse nato ai Caraibi"

La Nazionale maschile, rinnovata e ristrutturata, debutta oggi pomeriggio a Parigi contro la Francia nel torneo Sei Nazioni

La possibilità di una funzione non religiosa è prevista dalla legge, che però spesso non viene applicata

Una lunga intervista al regista di "Novecento" sulla vita, l'arte e la politica



«Un uomo, che, facendosi cosmopolita, adotta l’umanità come patria e va ad offrire la spada ed il sangue a ogni popolo che lotta contro la tirannia, è più di un soldato: è un eroe» Emile Barrault, frase riportata da Garibaldi ad Alexandre D...

La Michela è utilizzata dall'Ottocento: è ancora competitiva, ma richiede tanta formazione e ora ci sono alternative più moderne

Più o meno tutti sappiamo cos'è accaduto a Hiroshima o a Caporetto, ma quanti sanno indicare i punti esatti sulla mappa?

Tra gli altri c'è il Transatlantico, una galleria chiamata "Corea", una sala che è il "suk" e la barberia: anche in questi locali dai soprannomi bizzarri si fa politica

«Se fin dagli inizi del secolo scorso la cultura della città pare aver smussato gli spigoli dello stigma della malattia mentale, oggi questo insistere su “Trieste-la repubblica dei matti”, “Trieste, se no xe mati no li volemo” sta riducendo un lungo e sofferto percorso a slogan, la città a brand e la pazzia a vezzo, e questo non mi convince affatto. Mitizzare è un modo come un altro, solo apparentemente più nobile, per svuotare di significato la storia e le persone che hanno fatto la storia»

È un settore molto in crisi, tanto che lo storico stabilimento marchigiano ha fermato la produzione di fogli A4 ed eliminerà molti posti di lavoro

Un gesto che esiste da millenni, forse nato per la diffidenza reciproca, e che per un po' dovremo imparare a evitare

