I Mondiali in tre continenti
Quelli maschili di calcio del 2030: con partite in 6 paesi e forse 64 squadre

Quelli maschili di calcio del 2030: con partite in 6 paesi e forse 64 squadre

Il calcio o il contesto? Messi e Yamal o Trump e Infantino? Gli hydration break o Folarin Balogun?

Prima di una brutta finale aveva giocato in modo eccezionale, per certi versi anche meglio di quando li vinse quattro anni fa

È vicino a New York, la città di Donald Trump, e lo stadio è molto grande; ci sono state però diverse critiche sull'erba e sulla logistica

Dopo un'altra incredibile rimonta: stavolta contro l'Inghilterra perdeva 1-0 fino all'85esimo minuto, poi ha vinto 2-1

A ri-vincere i Mondiali, o quantomeno ad arrivare in finale

Se una partita di calcio finiva in pareggio si decideva il vincitore un po' come capitava: persino con l'estrazione di un bigliettino da un sacchetto


In semifinale ai Mondiali ci sono le migliori quattro squadre al mondo: una finale potrebbe essere una rivincita del 2022, altre tre sarebbero inedite

Alla fine dei Mondiali, e forse vi è venuta voglia di entrare in atmosfera: potete farlo, per esempio, con Post Partita

Ha battuto il Marocco 2-0 e giocherà contro la vincente della partita tra Spagna e Belgio

Ha gli attaccanti migliori e pure in difesa è molto forte: contro il Marocco ha dominato, e anche per le prossime avversarie sarà dura

Nel primo quarto di finale i calciatori figli di immigrati o nati all'estero sono la maggioranza, ma a questi Mondiali è normale

Si sono segnati tanti gol, e molti negli ultimi minuti: ci sono delle possibili spiegazioni

Alcuni andarono in Serie B, altri vinsero la Champions League, uno vinse il Pallone d'oro

È finita 4-1 e l’attaccante statunitense Folarin Balogun ha giocato, ma male

Ha giocato la sua ultima partita ai Mondiali, anche se forse non l'ultima con la nazionale

Grazie a una decisione irrituale l'attaccante statunitense potrà giocare negli ottavi contro il Belgio: lo aveva chiesto il presidente degli Stati Uniti alla FIFA

Il presidente della FIFA ha negato che la telefonata con Trump abbia influito sulla decisione di sospendere la squalifica dell’attaccante statunitense
