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  • Giovedì 9 luglio 2026

La Francia è in semifinale ai Mondiali

Ha battuto il Marocco 2-0 e giocherà contro la vincente della partita tra Spagna e Belgio

(Catherine Ivill - AMA/Getty Images)
(Catherine Ivill - AMA/Getty Images)
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Nella serata di giovedì 9 luglio la Francia ha vinto per 2 a 0 il quarto di finale dei Mondiali maschili di calcio contro il Marocco. La Francia si è così qualificata alle semifinali, che il 14 luglio giocherà a Dallas, in Texas, contro la vincente del quarto di finale tra Spagna e Belgio. I due gol sono stati segnati da Kylian Mbappé – che nel primo tempo si era fatto parare un rigore – e Ousmane Dembélé.

Il Marocco ha faticato per tutta la partita a rendersi pericoloso in attacco, mentre la Francia ha fatto una partita offensiva eppure allo stesso tempo in controllo. Per tutta la partita, tranne forse alcuni minuti all’inizio del secondo tempo, la Francia ha dato l’idea di essere nettamente superiore – per qualità generale e capacità di gestire la partita – rispetto al Marocco, che fin qui era stato tra le migliori squadre di questi Mondiali. Il migliore in campo per la nazionale marocchina, soprattutto grazie ad alcune ottime parate nel primo tempo, è stato il portiere Yassine Bounou.

Per Mbappé, che ha 27 anni, è l’ottavo gol in questo torneo (tanti quanti quelli segnati finora dall’argentino Lionel Messi) e il 20esimo in 20 partite giocate ai Mondiali (Messi ne ha segnati 21 in 30 partite). Oltre a essersi procurato il rigore che poi ha sbagliato, e oltre ad aver segnato il gol dell’1-0, Mbappé ha fatto anche l’assist per quello del 2-0.

Al 77esimo minuto Mbappé è uscito dal campo, sostituito da Jean-Philippe Mateta, dopo essersi fermato e seduto a centrocampo, facendo capire di avere fastidio a una gamba.

Kylian Mbappé (Ryan Pierse – FIFA/FIFA via Getty Images)

La Francia, che già prima dei Mondiali molti consideravano come favorita del torneo, lo è ancora di più dopo questa partita. Ha vinto tutte e tre le partite della fase a gironi: senza mai mostrare di essere in difficoltà, con 10 gol segnati e solo due gol subiti; dopodiché ha vinto 3-0 ai sedicesimi di finale contro la Svezia, e 1-0 agli ottavi di finale contro il Paraguay, una squadra che ha pensato soprattutto a difendersi e a infastidire i giocatori francesi.

«Abbiamo dimostrato di essere una squadra che non sa solo giocare un calcio offensivo. Se dobbiamo sporcarci le mani nella merda, ci sporchiamo le mani nella merda. Pensavano saremmo venuti a giocare in smoking, solo per fare un calcio spettacolare, invece siamo anche questi», aveva detto Mbappé dopo quella partita.

Anche il Marocco, in cui mancavano per infortunio alcuni importanti giocatori, aveva fatto degli ottimi Mondiali fino a questa partita, eliminando l’Olanda ai sedicesimi e vincendo per 3-0 contro il Canada agli ottavi di finale. Ma contro la Francia ha faticato molto a creare azioni offensive.

La Francia deve ora aspettare e vedere se giocherà contro la Spagna di Lamine Yamal (che nel 2024 eliminò la Francia agli Europei) o contro il Belgio, allenato dal francese Rudi Garcia. Il Marocco inizierà ora a pensare – anzi, già senz’altro ci stava pensando almeno un po’ – ai Mondiali del 2030, che organizzerà insieme a Spagna e Portogallo.

Kylian Mbappé e Didier Deschamps, alla sua 25esima partita come allenatore della Francia a una partita dei Mondiali (Tullio Puglia – FIFA/FIFA via Getty Images)

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