I guai dei reali di Spagna
Tra incidenti e problemi giudiziari, la famiglia di re Juan Carlos sta perdendo la fiducia e la credibilità di cui ha goduto negli ultimi decenni

Tra incidenti e problemi giudiziari, la famiglia di re Juan Carlos sta perdendo la fiducia e la credibilità di cui ha goduto negli ultimi decenni

È stata presentata oggi dal governo e sarà molto dura: ma l'aumento della spesa per interessi ha già annullato gran parte delle misure precedenti

Il governo locale ha annunciato un referendum sull'indipendenza, ma molti pensano che sia solo un modo per contrattare maggiore autonomia finanziaria

Prima che iniziasse il derby contro il Real Madrid l'impianto elettrico della tribuna è saltato: sono stati trovati dei cavi tagliati

Ha superato il 25 per cento e quella giovanile è oltre il 50: la più alta da più di trent'anni

Hanno votato una volta e non sono riusciti a fare un governo, hanno votato di nuovo e ancora non ci sono riusciti: ora però c'è un accordo e forse si muove qualcosa

A marzo un pullman finì nella corsia opposta e morirono 13 ragazze, tra cui 7 italiane: l'autista non è più indagato

Un pezzo consistente della campagna elettorale sta girando intorno alla crisi venzuelana e i rapporti opachi tra Podemos e il governo Chávez

Dopo l'enorme delusione delle elezioni del 26 giugno, il partito di Pablo Iglesias sta cercando di capire cosa non ha funzionato, tra polemiche e scontri interni

Che cosa rimane delle nuove elezioni politiche di domenica, che hanno lasciato il paese ingovernabile quasi come prima

Pubblicate per la prima volta in Italia da Eris Edizioni, nel libro "Mox Nox"

Gli olandesi si limitano a un cubitale "5-1", gli spagnoli usano parole come "umiliazione", "ridicolo", "vendetta"

Oggi nella Comunità Autonoma spagnola si tiene una specie di referendum sull'indipendenza, che però non è riconosciuto dal governo di Madrid

Migliaia di persone stanno protestando per strada mentre è in corso uno sciopero generale, ma il governo spagnolo non vuole cedere

E la procura nazionale spagnola ha anche chiesto un mandato d'arresto internazionale per Carles Puigdemont e i ministri ancora a Bruxelles

Un po' tutto, sembra: le schede elettorali, i seggi e una commissione che riconti i voti, ma per il governo catalano si farà, anche in strada e con "scatole di scarpe"


Ieri per diverse ore sembrava che la crisi catalana avesse trovato una via d'uscita con la convocazione di elezioni anticipate: era praticamente fatta, poi è saltato tutto

Il presidente catalano destituito dice che vuole "portare la crisi all'attenzione dell'Europa" e accetterà il risultato del voto anticipato
