Una sessantina di giornalisti del settimanale francese “Journal du Dimanche” si è dimessa dopo la fine dello sciopero di 40 giorni contro la nomina del nuovo direttore


Lo ha fatto per 40 giorni la redazione del settimanale "Journal du Dimanche" contro la nomina di un direttore vicino all'estrema destra

È una spiegazione concreta e sincera: «Non l'abbiamo vista»

I titoli principali dei giornali francesi sono "Je suis Charlie" e "Liberté assasinée": il colore dominante è il nero


È il più importante in Europa ma il prossimo anno non si terrà, a causa di diversi scandali che hanno portato editori e finanziatori a sfilarsi


Durerà dieci mesi e sarà aperto a tutte le persone di 18 anni: il governo spera che poi alcune decideranno di entrare nell'esercito

Le persone fermate sono due ladri esperti sui trent'anni, che stavano per scappare dal paese: la procura se l'è presa per la fuga di notizie


Oltre a quello di domenica, e a quello famoso di un italiano con la Gioconda

Si sono schierati con i manifestanti e contro il presidente Andry Rajoelina, che nel 2009 era arrivato al potere anche grazie a loro

Il primo ministro francese ha presentato i ministri con cui dovrà cercare di far approvare la contestata legge di bilancio entro fine anno

Cioè quello che si era dimesso lunedì, aprendo l'ennesima crisi di governo


Di Pau, una piccola città dei Pirenei francesi: non aveva lasciato l’incarico nemmeno quando era primo ministro

Per quella che Le Monde ha definito una storia di «jihadismo ordinario»

Johan Vande Lanotte propone di concedere maggiore autonomia fiscale alle Fiandre in cambio di un rifinanziamento di Bruxelles

«Il Belgio è uno stato fallito e non ha nessun futuro», ha detto il leader separatista fiammingo De Wever
