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  • giovedì 8 Gennaio 2015

Le prime pagine su Charlie Hebdo in Francia

I titoli principali dei giornali francesi sono "Je suis Charlie" e "Liberté assasinée": il colore dominante è il nero

La notizia dell’attacco terroristico alla sede del settimanale satirico francese Charlie Hebdo a Parigi, in cui sono morte 12 persone, è oggi in apertura di tutti i giornali francesi, nazionali e locali. Nella maggior parte dei casi occupa l’intera prima pagina. La frase più frequente è “Io sono Charlie” o “Noi siamo Charlie”, usata sui social network subito dopo la sparatoria e pubblicata dal sito del settimanale satirico stesso in diverse lingue. Altri titoli fanno riferimento alla libertà che è stata “uccisa”. Il colore dominante è il nero. C’è poi chi ha pubblicato alcune copertine di Charlie Hebdo e chi ha delle vignette con matite insanguinate. Due giornali titolano infine “Pallottole tragiche” (balles tragiques). È un gioco di parole che fa riferimento alla prima pagina dell’ultimo numero della rivista satirica Hara-Kiri sulla morte di Charles de Gaulle. Il titolo di copertina era “Bal tragique à Colombey – un mort’, ossia “Ballo tragico a Colombey, un morto”, con riferimento alla residenza del generale e alla deferenza dei media nei suoi confronti. Dopo questo titolo le pubblicazioni di Hara-Kiri vennero sospese dal ministero dell’Interno francese, ma i giornalisti fondarono un nuovo giornale: Charlie Hebdo.

Dentro ogni prima pagina, la traduzione in italiano del titolo principale.

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