È morto a 84 anni il giornalista Giampaolo Pansa


Cosa sappiamo del nuovo quotidiano diretto dall'ex direttore di Libero, che esce martedì e dice di ispirarsi al New York Times

Aveva 94 anni ed era stato uno dei politici più importanti degli anni Ottanta, segretario della DC e presidente del Consiglio

Aveva 84 anni: è stato uno dei più noti conduttori televisivi italiani, oltre che giornalista, sceneggiatore e autore di canzoni

Il canto partigiano più famoso ha origini incerte e una diffusione trasversale, e se ne riparla per una discussa proposta di legge

“Gli individui e le cose esistono in quanto partecipi della specie che li include, che è la loro realtà permanente” [Continua]

Fu inventata da un gruppo di studenti universitari e per più di quarant'anni è stato uno dei prodotti per la scuola più usati dagli studenti: ora il marchio verrà messo all'asta

È un ex democristiano, suo fratello fu ucciso dalla mafia, è stato cinque volte ministro ed è giudice della Corte Costituzionale: e se ne parla ogni volta che c'è da eleggere il capo dello Stato

Compie 90 anni il più longevo dei leader politici italiani: ex presidente del Consiglio, segretario della DC, ministro, europarlamentare e oggi sindaco di un paese vicino Avellino

Come un giornale cartaceo – di questi tempi – è riuscito a vendere abbastanza da tenere i conti in attivo, al punto che ora vuole comprarsi Panorama

E non pagarli centinaia di euro, come richiesto da un lettore di Consumismi in cerca di tre romanzi introvabili

Ex dirigente della DC e del PD, e giudice della Corte Costituzionale: una breve biografia del dodicesimo capo dello stato

Era arrivato a Palermo da pochi mesi per combattere la mafia: con lui furono assassinati la moglie e un agente di scorta

Nel suo nuovo ebook Leonardo Tondelli parla del terremoto in Emilia e invita a mettere da parte "la statuetta dell’emiliano autonomo e fiero"

Si continua a parlare delle posizioni filorusse del suo presidente, e di come sia cambiata l'associazione negli ultimi anni

«“Non sei stata tu a cercare quei riflettori che ti hanno puntato addosso e che anzi, hai cercato sempre di evitare", ha scandito la figlia Claudia dagli altoparlanti durante la cerimonia per sua madre Licia Rognini. Vorrei ricordare una foto. Venne scattata all’una e cinque di notte del 16 dicembre 1969. Quattro giorni prima era scoppiata la bomba di piazza Fontana e Giuseppe Pinelli dalla sera della strage era rinchiuso nel palazzo della questura di Milano. Quella notte un paio di giornalisti del "Corriere" si precipitano a casa Pinelli a San Siro, in via Preneste 2. Licia Pinelli, in vestaglia, apre la porta e i due giornalisti le comunicano la notizia. “Dev’essere successa una disgrazia a suo marito”. E aggiungono: “Sembra che sia caduto da una finestra della questura“. Licia Pinelli ascolta e in quel momento, click, viene scattata la foto. Il volto grigio, livido, prosciugato da quattro giorni di timori e cattivi pensieri, diventa un’immagine di cronaca».

Ne parla un film al cinema in questi giorni, e poi su Rai 1: del gruppo che rivendicò l'attentato faceva parte Cesare Battisti

L'autobiografia in due puntate che il direttore del Foglio scrisse nel 2003 (quella della CIA, per capirsi)

L'ha raccontata un libro qualche anno fa, e vale la pena recuperarla, che si voglia guardare la fiction televisiva o no
