Per i locali e le discoteche il problema non è la capienza, ma il distanziamento
Insieme all'obbligo dei posti a sedere impedisce una buona parte dei concerti e delle serate, nonostante vaccini e Green Pass

Insieme all'obbligo dei posti a sedere impedisce una buona parte dei concerti e delle serate, nonostante vaccini e Green Pass

«Dai nove Oscar con Bertolucci, a Oshima, Roeg o Cronenberg, la sua filmografia sembra fatta di classici, ma senza di lui il cinema indipendente di quegli anni sarebbe venuto a patti con le mode e le pretese dei finanziatori, o addirittura non sarebbe mai esistito»

Scelti dai critici Manohla Dargis e A.O. Scott: molti registi non americani, ma quello che è piaciuto di più a entrambi è “Nope”

La storia di come gli ultimi due direttori hanno ingigantito il festival staccando i concorrenti e avvicinandosi a quello di Cannes

Storie di storie che stanno provando a diventare film – anche da Oscar, come è già successo – grazie a una cosa che si chiama TorinoFilmLab

La serie di fantascienza "Altered Carbon", soprattutto: ma anche "Everything Sucks", la docu-serie sulla Juventus e un po' di buoni film

«Nessuno può toccare i “minuti di applausi” alla stampa italiana, nonostante sia più una trovata di marketing che di giornalismo. Il dato non ha nessuna reale rilevanza al di là della quantificazione del potenziale successo di un film. È promozione, e come tale non è un indicatore imparziale. In oltre dieci anni di frequentazione di festival internazionali posso affermare di non aver mai assistito a un applauso più lungo di 2 o 3 minuti, ma in verità non li avevo mai cronometrati e avevo sempre partecipato, lo confesso, alle proiezioni sbagliate, quelle per la stampa e non alle prime ufficiali. Quindi quest'anno ho provato a cronometrarli davvero»

Accompagnò la spedizione italiana sul K2, girò decine di film, scrisse decine di libri e poi fu «alpinista da scrivania»: oggi si inizia a ricordarlo

Cent’anni fa nacque lo psichiatra che più di tutti cambiò la percezione comune delle malattie mentali e il modo di trattare chi ne soffriva

«Rimane impalpabile, direi inspiegabile, slegata dal contesto, celata nel fondo della persona, la misteriosa scintilla del talento»

Quella per il referendum sul divorzio che si tenne nel maggio del 1974, cinquant'anni fa, e che coinvolse praticamente tutto il paese, tra slogan aggressivi e forme nuove di propaganda

«Ho voluto ricordare questo episodio perché credo rappresenti in forma di frattale l’espressione più tipica e sincera della curiosità che lo ha animato nei quasi settant’anni che ha dedicato alla ricerca dei talenti: quelli dimenticati, quelli importanti da riproporre, quelli da sottoporre alla verifica del tempo, quelli ancora in via di sboccio e da sostenere»

Diversa da quella pensata da uomini e per uomini: in molti casi ha tanto a che fare con l'attivismo politico e poco con il porno e il sesso

Da dove viene il marchio di moda italiano noto in tutto il mondo e di cui si parla molto negli ultimi giorni

«Nella sua città natale, Thiès, Seydou Sarr, il capitano del film, ha avuto un’accoglienza da star. La proiezione era in uno spiazzo polveroso dove i suoi amici hanno portato decine di djembe, i tamburi a forma di calice ricoperti di pelle di capra originari di queste zone. L’attesa della proiezione si è trasformata in una grande festa di balli sfrenati. Decine di ragazze indossavano magliette azzurre con la foto di Sarr, fatte preparare dalla madre. A Kolda abbiamo dormito in un villaggio di tucul in mezzo a un bosco di manghi e di alberi di anacardo dove le scimmie sono più numerose degli umani. A Sédhiou in un palmeto dove gli uccelli si fanno sentire forte a ogni ora del giorno»

Dall'Urlatore Da Treno al Tipo Non Ho La Tv, undici profili tra "quelli che se lo meriterebbero", dal libro di Mattia Carzaniga: che riconoscerete, e in cui fingerete di non riconoscervi

Una storia sul duplice status della sordità (disabilità e identità culturale) racconta la complessità di un lungo dibattito, e le sue implicazioni per alcuni genitori

«La ricostruzione di Portobello fatta da Bellocchio è impietosa. Quasi feroce: ma, temo, lucida. Un Paese di casi umani, di vicende strappalacrime, di limitata ragione e di illimitata emotività»

Che è il più piccolo dei grandi festival cinematografici di cui sapete il nome, e il più grande di quelli di cui non avete mai sentito parlare
