È un ottimo momento per i film italiani al cinema
Grazie al successo di “Follemente” di Paolo Genovese e di “Diamanti” di Ferzan Özpetek in questi mesi stanno incassando come non succedeva da tempo

Grazie al successo di “Follemente” di Paolo Genovese e di “Diamanti” di Ferzan Özpetek in questi mesi stanno incassando come non succedeva da tempo


Goffredo Fofi parla a Repubblica della sua rivista e della «vera sfida di oggi» per la cultura in Italia



Magari l'ho capìta a modo mio

Nel 1835 sui giornali di mezzo mondo comparvero una serie di articoli satirici sulla presunta osservazione di unicorni e uomini-pipistrello

Un autore sostiene che la sceneggiatura del film candidato agli Oscar sia completamente copiata da un suo lavoro, mai prodotto ma circolato molto a Hollywood nel 2013

Gucci era stata accusata di aver copiato un leggendario stilista degli anni Novanta di Harlem, ora lo aiuterà a riaprire il suo storico negozio

Nel peggiore dei casi è bella da canticchiare

Nei 21 capoluoghi di regione quelle dedicate a figure femminili che non sono sante sono meno di mille, sulle oltre 24mila totali


Ha compensato molto più del previsto la scarsità di grandi film americani, e non è tanto merito di Checco Zalone

E per fortuna ci sono cinque nuovi film in qualche modo interessanti e diversi tra loro: uno che fa per voi potreste trovarlo

Nel 1995 un filmato che li mostrava mentre facevano sesso fu rubato e distribuito offline e online: se ne parla ancora oggi

Uno degli articoli più letti della settimana sul Post spiega come riconoscere un buon sushi. Lo leggo anch’io. Una cosa mi ha spiazzato: perché un articolo sul cibo giapponese attira così tanti lettori? [Continua]

Le storie del rock di oggi raccontate da Massimo Cotto

Cosa può succedere e cosa dicono le principali teorie sulla settima stagione, per chi è già in crisi d'astinenza

«Fuori le cose stanno cambiando. Dentro la fluidità, la parità dei diritti (e dei compensi) tra uomini e donne, il femminismo e l’inclusività non ci sono. Quella che ascolto ogni giorno tra i banchi è una robusta prassi linguistica che sconfina nel moralismo e in un sessismo inconsapevole e pericoloso perché agito come se fosse naturale, come se tutti i discorsi che vengono dall'esterno non fossero un’alternativa da prendere in considerazione»
