Il risveglio dei Casus Belli

Oggi a Firenze un militante di estrema destra ha ucciso due venditori ambulanti, ne ha feriti altri tre e poi si è ucciso. Per quanto mi trovi attualmente a Firenze, prima di leggere la notizia su internet tutto quello che avevo sentito era chi mi diceva di aver sentito degli elicotteri, e non ho dunque notizie da raccontare.

Molte cose appaiono ed appariranno su internet riguardo questo fatto, anche in virtù del profilo dell’assassino. Proprio ieri dicevo con un amico che se succedesse una qualche follia anche in questa città relativamente tranquilla, vorrebbe dire che le continue onde della crisi ci hanno portato sul bagnasciuga del black-out della ragione – guerra. Le prime lampadine che si fulminano sono quelle più deboli; ma queste coscienze più instabili (e follemente sensibili) che si spengono per prime, più che divenire un avvertimento per le altre, ne minano la stabilità. Talvolta innescano un fenomeno a catena che porta al suddetto black-out.

Quel che è successo a Firenze oggi mi pare orribile – ma è più orribile di quello che sembra. Per descriverlo allego due biografie, più un consiglio.

Prima biografia:

"...la sua gioventù fu segnata dalla povertà e dalle precarie condizioni di salute"

Gavrilo Princip, l’omicida di origini serbe che col suo gesto scatenò il primo conflitto mondiale, nacque in Bosnia-Erzegovina nel luglio del 1894, sesto di nove fratelli ed uno dei soli tre a sopravvivere durante l’infanzia. Figlio di un postino, la sua gioventù fu segnata dalla povertà e dalle precarie condizioni di salute (contrasse la tubercolosi da bambino). Divenuto adolescente, fu mandato a Belgrado nel 1912 per continuare la sua istruzione; abbandonò gli studi quando venne coinvolto nel movimento ultra-nazionalistico serbo, unendosi ad un’associazione politico-rivoluzionaria, la Giovane Bosnia (Mlada Bosna), il cui obiettivo era liberare la Bosnia-Erzegovina dal dominio dell’Impero austro-ungarico ed annetterla al regno di Serbia.

Seconda Biografia:

"...per distrarsi dalle cose serie pare che faccia il ragioniere."

Gianluca Casseri “Nasce a Ciriegio (PT) nel 1961, mentre l’uomo va nello spazio e il cielo si eclissa per la massima eclissi del XX secolo. All’età  di dodici anni, folgorato dall’incontro con H.P. Lovecraft, si aliena definitivamente dal cosmo ordinato che ci circonda. I suoi molteplici interessi nel fantastico, tutti rigorosamente inattuali, spaziano da Flash Gordon al cinema di fantascienza degli anni Cinquanta, dagli autori di Weird Tales ai film di Val Newton e oltre. Nel 2001, in pieno trionfo di Internet, ha la geniale idea di fondare una rivista cartacea, La Soglia, dove sfoga le sue manie multimediali. Per distrarsi dalle cose serie pare che faccia il ragioniere.

Non distraiamoci dalle cose serie.*

(*non intendo non leggete H.P. Lovecraft ovviamente. Casseri per distrarsi dalle cose serie faceva il ragioniere.  Non intendo nemmeno smettete di fare i ragionieri. Insomma ci siamo capiti.)

 

 

 

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