Gli Stati Uniti hanno colpito cinque petroliere iraniane
Tra il golfo Persico e il golfo di Oman: è il secondo attacco in pochi giorni, dopo settimane di relativa calma

Tra il golfo Persico e il golfo di Oman: è il secondo attacco in pochi giorni, dopo settimane di relativa calma

Senza subire le sanzioni internazionali: c'entrano una “flotta fantasma” e soprattutto le “raffinerie teiera”


Erano state presentate dal governo come le più ampie mai viste finora, ma non sembra sia proprio così

Una volta era il contrario, era l'India a comprarlo dalla Russia: è una conseguenza degli attacchi ucraini alle raffinerie russe


Quello che si affaccia sul golfo Persico non è l'unico punto nevralgico per le rotte di navigazione mondiali: una guida per conoscere anche gli altri

Erano in vigore da decenni: è una delle prime grosse concessioni fatte al regime dopo il memorandum della scorsa settimana, su cui si continua a negoziare



Per chi pensa di non capire bene cosa stia succedendo: non siete soli

In un mese e mezzo ci sono stati vari tentativi di rimorchio falliti per le condizioni difficili e perché la nave è imponente



Soprattutto da Iran e Russia, con navi cisterna vecchie e malandate che cambiano continuamente proprietario e bandiera

Era partita dalla Russia e potrebbe far parte della “flotta fantasma” che aggira le sanzioni internazionali


A metà dicembre migliaia di tonnellate di carburante fuoriuscito da due petroliere si sono riversate nel mar Nero, ma per un po' nessuno se ne è occupato

Per attaccarsi a quella europea: è un passaggio storico e atteso che è stato deciso per ragioni di sicurezza
