Non c’è un chiaro vincitore alle elezioni israeliane
La coalizione di Netanyahu è in vantaggio ma non ha la maggioranza, e i partiti arabi sono andati molto bene

La coalizione di Netanyahu è in vantaggio ma non ha la maggioranza, e i partiti arabi sono andati molto bene

Il nome del prossimo primo ministro e il rapporto che vuole avere con i deputati eletti, che non sono studenti

Nessuna delle due coalizioni ha abbastanza voti, ma per formare alleanze ci sono tre grossi ostacoli

È la quinta regione a farlo: la presidente Stefania Proietti non ha partecipato alla votazione


Il primo sta con Netanyahu, l’altro contro ma senza metterne in discussione le guerre, e poi ci sono i partiti arabi: si vota oggi

Meno che in passato, probabilmente, perché Trump non è più popolare come un tempo in Israele, dopo mesi di litigi e disaccordi

Tra il Vaticano e l'ospedale c'è una vicinanza storica, istituzionale e fisica

È stato riconfermato come segretario, ma era scontato, e le divisioni e i problemi interni al partito restano

John J. Lennon è diventato giornalista da detenuto, dopo essere stato condannato 24 anni fa per omicidio

Ma non solo: Jules Rimet fondò una squadra di Parigi, ebbe a che fare con i nazisti e in 33 anni da presidente della FIFA ne quadruplicò le federazioni

In poche ore il capogruppo al Senato di Fratelli d'Italia ha smentito se stesso: è un segno che la questione è molto delicata

Un nuovo oleodotto potrebbe intensificare le esportazioni canadesi verso l’Asia, ma ridurre la dipendenza dal mercato statunitense è difficile

Sette società finanziarie erano cresciute tantissimo, poi la bolla è scoppiata: ci sono 45 arresti e mezzo milione di persone coinvolte

Ha parlato di «cultura aziendale compromessa», falle nei sistemi di sicurezza e molte lacune umane e caratteriali

E cioè Giuseppe Conte, ma dovrà convincere tutti gli altri a farsi da parte

L'incendio nell'appartamento di una donna mostra come sia difficile “agganciare” le persone fragili per aiutarle


Nonostante Alejandro Iñárritu, Tom Cruise e il grande investimento economico e psicologico di Warner Bros. il primo weekend al cinema è stato un flop
