Chi è il nuovo direttore dell’FBI
Si chiama Christopher Wray, ha lavorato per il governo ai tempi di Bush ma da anni fa l'avvocato: è considerato una scelta piuttosto tradizionale

Si chiama Christopher Wray, ha lavorato per il governo ai tempi di Bush ma da anni fa l'avvocato: è considerato una scelta piuttosto tradizionale

Secondo il Washington Post avrebbe provato a convincere due tra i più importanti capi dell'intelligence a schierarsi contro l'FBI

In un'intervista a NBC News ha contraddetto la versione che la sua lettera, i suoi portavoce e il vicepresidente avevano diffuso sul licenziamento del capo dell'FBI

È una decisione inattesa e molto controversa, perché James Comey stava guidando le indagini sui rapporti tra la Russia e il comitato elettorale di Trump

«Mi viene la nausea a pensare di aver avuto un qualche impatto sul voto»

Lo ha confermato al Congresso il capo dell'FBI, che ha detto anche che la Russia voleva favorire Trump e che non ci sono prove che Obama lo abbia fatto intercettare

In un discorso al Boston College, James Comey ha spiegato che "non c’è qualcosa al di fuori delle capacità di azione del ramo giudiziario"

Il suo capo James Comey ha chiesto al dipartimento della Giustizia americano di smentire Trump sulle accuse a Obama di presunte intercettazioni illegali, senza ottenere risposta

Barack Obama ha disposto sanzioni e l'espulsione di 35 diplomatici russi dal paese, in risposta agli attacchi informatici subiti per provare a influenzare l'esito delle elezioni

Il direttore James Comey ha detto che nelle email scoperte di recente non c'è nulla che possa portare a un'indagine formale

«Noi non operiamo sulla base di informazioni incomplete. Noi non operiamo sulla base di soffiate», ha detto dell'indagine sulle email di Hillary Clinton

Quasi niente, e questo per lei è un problema: l'FBI dice di aver trovato nuove mail pertinenti all'indagine, ma non ha detto cosa c'è dentro

E lo ha fatto senza l'aiuto di Apple: anche l'azione legale di cui si è molto parlato, quindi, è stata sospesa

Dicono che hanno trovato un modo di sbloccare da soli l'iPhone dell'attentatore di San Bernardino, cosa che apre altre questioni

È difficile sbrogliare la storia dell'iPhone del terrorista americano: al di là delle questioni emotive c'è una faccenda tecnica che pochi fuori da Apple possono davvero capire

A New York un giudice federale ha respinto le richieste del governo di accedere a un iPhone, in un caso simile a quello molto discusso di San Bernardino

Sostiene che la richiesta del governo di fornire i dati di un iPhone mette "a rischio la sicurezza e la privacy di centinaia di milioni di persone in tutto il mondo"

Tim Cook ha accusato il governo degli Stati Uniti di volere inserire "l'equivalente software di un cancro" negli iPhone e dice che sarebbe un pericoloso precedente

Dietro la decisione di non fornire un accesso a un iPhone per le indagini su un attentato c'è un tema che riguarda tutti: spetta alle aziende o agli stati proteggere la nostra privacy?

Tim Cook ha annunciato che Apple non darà all'FBI un accesso al sistema operativo degli iPhone per decifrare i dati riservati
