Perché i rivali di Facebook falliscono?
È stato così per Diaspora e Google+, sarà così anche per Ello: è inutile tentare di batterlo “nel suo stesso campionato”, spiega Slate

È stato così per Diaspora e Google+, sarà così anche per Ello: è inutile tentare di batterlo “nel suo stesso campionato”, spiega Slate

Li usiamo tantissimo, ok, ma può definirsi clinicamente "dipendenza" come quelle dal gioco d'azzardo o dall'alcol? Se uno legge libri tutte le sere, è dipendente dai libri?

Un sabato pomeriggio del 1984 i miei mi portarono al cinema a vedere "La storia infinita". [Continua]

Com'è fatta la nuova applicazione di Facebook: serve per creare stanze su qualsiasi argomento e discutere senza usare la propria identità

Mostra le cose che si possono fare con l'applicazione, in modo piuttosto fantasioso

Ha risposto alle domande degli studenti all'università Tsinghua di Pechino, esordendo con «non parlo cinese molto bene»: ma se l'è cavata

Tutti sperano di non doverla usare mai: serve per dire che è tutto ok quando c'è un'emergenza, come un terremoto

L’iniziativa dovrebbe rendere più facile la vita delle donne nelle due società – nelle quali oggi lavorano soprattutto uomini – senza costringerle a scegliere tra figli e carriera

«Noi non abbiamo mai detto che internet è più importante del cibo o dell’acqua. C’è bisogno di entrambi». Lo ha detto Mark Zuckerberg nel suo viaggio in India [Continua]

Tra i teenager americani sì, dice una ricerca: troppi adulti e troppo poco anonimato, probabilmente

Lo anticipa il New York Times, ma dovrebbe essere quasi pronta: e confonde le posizioni tenute finora da Facebook sulle identità reali

Il sito TechCrunch ha scoperto un progetto avanzato per dare dei soldi agli amici attraverso l'app, registrando i propri bancomat e carte di debito

Un nuovo social network "alternativo a Facebook" ha goduto in questi giorni di grandi attenzioni dei media e promette più tutela della privacy, ma non sarà facile

Per rendere più pertinenti i post mostrati nella sua sezione Notizie, evitando che siano proposti contenuti vecchi e superati dai fatti

A Philadelphia un utente di Twitter ha aiutato la polizia a trovare alcuni sospettati di un assalto omofobo indagando soltanto online

Secondo il Wall Street Journal, la società di Zuckerberg sta cercando di convincere i creatori di video a postare contenuti sulla propria pagina: penalizzando YouTube


Per combattere i link truffaldini e per le solite ragioni di interessi un po' suoi e un po' degli utenti, promuoverà in modo diverso i post con link

Li vedete apparire continuamente su Facebook e sono legati a una riuscita ma discussa campagna di beneficenza

Il sito è stato inaccessibile dalle 17.50 fino alle 18.40, ora italiana, in molti paesi del mondo. Le cose ora sono tornate normali, sembra
