I problemi dei dispositivi che ci ascoltano in continuazione
Sono quelli che si indossano e che sfruttano le AI per raccogliere e ordinare informazioni quotidiane, ma non registrano solo chi li usa

Sono quelli che si indossano e che sfruttano le AI per raccogliere e ordinare informazioni quotidiane, ma non registrano solo chi li usa

Meta e OpenAI le hanno presentate insieme a nuovi sistemi di intelligenza artificiale, in un momento in cui la loro reputazione è ai minimi

Può navigare online, leggere le email e fare acquisti per conto suo, ma per farlo deve avere accesso a molti dati personali


Insieme al risarcimento Meta ha accettato di introdurre alcune modifiche alle sue piattaforme, ma molti sostengono serva molto di più

Ha accettato di pagarli per chiudere un enorme processo: un po' di numeri per fare qualche paragone

Era accusata di aver usato Instagram e Facebook per creare dipendenza, e rischiava di dover pagare molti più soldi

L'accusa è di aver usato Instagram e Facebook per creare dipendenza e la richiesta di risarcimento è superiore a quanto l'azienda potrebbe mai pagare


L'azienda è stata condannata a pagare 567 milioni di dollari per non aver protetto adeguatamente gli utenti più giovani dai rischi delle sue piattaforme

Sempre più spesso vengono usati per pubblicare video senza il consenso delle persone riprese, e ne ha parlato la stessa azienda


L'azienda, che punta molto sulle intelligenze artificiali, ha sistemato il problema dopo alcuni casi notevoli

Investendo su prodotti, eventi e collaborazioni col mondo della moda, sperano di apparire più attraenti in un momento in cui la loro reputazione è in calo



I loro piani per ridurre il personale riguardano circa 16mila persone e sono dovuti agli alti costi delle intelligenze artificiali


Si chiama Muse Spark ed è il primo risultato di un anno di enormi investimenti per competere con le aziende più rilevanti del settore

Sono diventati un genere sui social, ma in tanti sono preoccupati per l'invasione della privacy: tanto che li chiamano «occhiali da pervertiti»
